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19 aprile 2012

Isvap: la scatola nera la pagano le Assicurazioni

Scatola nera, zero costi per noi

Importanti parole dell’Isvap (vigila sulle Compagnie) a proposito della scatola nera prevista dal Decreto liberalizzazioni.

L’art. 32, comma 1, modifica l’art. 132 del Codice delle Assicurazioni, prevedendo che “nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’installazione” sul proprio veicolo di meccanismi elettronici che registrano l’attività del veicolo, quali la c.d. scatola nera o dispositivi similari, le imprese applicano una riduzione significativa di premio; i costi della installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità di tali meccanismi sono a carico delle imprese.

“Al riguardo questa Autorità ritiene che tale norma – considerata sia la sua ratio (riduzione delle tariffe), sia la formulazione letterale (il richiamo alla circostanza che l’assicurato possa acconsentire alla installazione implica che l’impresa debba proporgli tale scelta) – introduca l’obbligo per le imprese di offrire ai consumatori, accanto a polizze r.c. auto base, anche polizze r.c. auto con scatola nera, a fronte di una significativa riduzione del premio.

In sede di conversione del decreto è stata inserita la previsione di un regolamento Isvap, da emanarsi, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, entro 90 giorni (25 giugno 2012) dalla data di entrata in vigore della legge di conversione. Il regolamento dovrà stabilire le modalità di raccolta, gestione e utilizzo, in particolare ai fini tariffari e della determinazione delle responsabilità in occasione
dei sinistri, dei dati raccolti dai meccanismi elettronici, nonché le modalità per assicurare l’interoperatività di tali meccanismi in caso di sottoscrizione da parte dell’assicurato di un contratto con impresa diversa da quella che ha installato il meccanismo”.

di Ezio Notte @ 22:01


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