OmniAuto.it

31 gennaio 2011

Le bevande antisbornia e la cultura del mezzo grammo sfiorato

Se guidi, non bere

Ci sono politici di una certa caratura che inducono a bere alcol prima di guidare: tanto con qualche grammo di alcol nel sangue, dicono, sei in regola. Il limite di 0,5 grammi/litro lo raggiungi difficilmente: questa la teoria scema.

A parte che c’è anche la tolleranza zero: i neopatentati non possono bere neppure un goccio. Ma il problema è che poi i giovani cominciano a giochicchiare col limite di mezzo grammo. Della serie: dai che arrivo a 0,3 grammi, a 0,45… Ma sono ancora salvo e posso guidare.

Giochini pericolosissimi. I politici, anche rischiando di perdere voti di chi si alza al mattino e si sbevazza subito un cicchetto al bar, dovrebbero dire: se guidi, non bere. Chiuso.

Altrimenti, poi tocca fare la conta dei morti sulle strade: un incidente su tre è dovuto all’alcol.

Proprio per quella subcultura del bere, molti ragazzi amano poi le bevande antisbornia: ti farebbero sentire sobri anche se bevi. Pericolosissimo. Specie se la schifezza che ingurgiti ha dentro porcherie immonde. Che ti ammazzano l’organismo e il cervello.

Per fortuna, i Nas hanno appena sequestrato 20.000 confezioni di una bevanda antisbornia non conforme: dentro, ha nuovi ingredienti non notificati al ministero della Salute. Orrori venduti via Internet: state attenti, ragazzi, così o morite per quelle bevande o morite contro un muro guidando.

foto flickr.com/photos/grahamhills

di Ezio Notte @ 00:01


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.