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28 marzo 2013

Ma perché le associazioni dei consumatori fanno un progetto con l’Ania? Stefano Mannacio vuol rottamare pure il Cncu

Consumatori con Ania

Via formazioneaniaconsumatori.it: “Benvenuti sul portale del progetto ANIA – Associazioni dei consumatori sulla formazione in materia assicurativa. Il progetto, nato da un accordo tra ANIA e 14 Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale, è messo al servizio delle necessità di formazione e aggiornamento del personale delle stesse Associazioni su temi assicurativi, mediante un sistema di formazione a distanza via internet. L’iniziativa si basa sulla comune condivisione tra le parti di quanto sia importante un continuo aggiornamento – mediante sistemi efficaci e di facile utilizzo, anche a distanza – per poter garantire un alto livello qualitativo alle attività di orientamento e di informazione al pubblico che le Associazioni dei consumatori svolgono tramite le proprie strutture, capillarmente radicate sul territorio. Per tale ragione, ANIA e Associazioni dei consumatori hanno deciso di consolidare e rendere continuativo questo sistema di formazione,  permanente e condiviso sia nelle metodologie che nei contenuti. Il portale e i relativi materiali didattici – peraltro in continua evoluzione – sono infatti il frutto dell’attività continuativa di uno specifico tavolo di lavoro a cui partecipano rappresentanti di ANIA e delle Associazioni aderenti all’iniziativa. Le credenziali per l’accesso alla piattaforma vengono fornite dalla propria Associazione”.

Io proprio non capisco che cosa ci facciano le associazioni dei consumatori con l’Ania. Le associazioni dei consumatori devono, sempre e comunque, per quanto mi riguarda, stare da sole. Se proprio devono mettersi con qualcuno, devono farlo con i consumatori. Perché questa storia con l’Ania, la potentissima Confindustria delle Assicurazioni?

Per favore, Consumatori da una parte, Assicurazioni dall’altra. Non assieme…

Stefano Mannacio, l’uomo che smascherò le associazioni dei consumatori una decina d’anni fa quando queste appoggiavano l’indennizzo diretto, ha la soluzione. Via Cupsit, patrocinatori stragiudiziali: “È ufficiale: l’ANIA ha aperto il canale di e-learning per insegnare alle proprie controparti come comportarsi dal chiaro titolo formazioneaniaconsumatori.it. Oltre all’IVASS e all’Antitrust si rottami subito il CNCU, finanziato e presieduto per legge dal Ministro dello Sviluppo Economico o da un suo delegato e, ora, anche formato dalle assicurazioni”.

di Ezio Notte @ 21:49


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