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5 aprile 2012

Perché sarà una Pasqua di sangue sulle strade

Esodo pericolosissimo

Sarà una Pasqua di sangue sulle strade. Il motivo? Semplice: la rabbia per la mancanza di lavoro. Una frustrazione molto più forte dell’assenza di denaro. E così, gli automobilisti sfogheranno le loro tristezze professionali in macchina, per non contare delle abboffate pasquali che ingolfano pancia e testa.

Come ricorda la Fondazione Ania per la sicurezza stradale, si apre in queste ore uno dei momenti più delicati di tutto l’anno per quanto riguarda l’incidentalità stradale. Statisticamente il lungo weekend di Pasqua rappresenta uno degli esodi più a rischio che si registrano sulle strade italiane. Stanchezza, distrazione e mancato rispetto delle regole: ecco i problemi. Che adesso – aggiungo io – saranno più forti di sempre.

“La Pasqua dello scorso anno ha fatto registrare un pesante bilancio di morti sulle strade, con 34 vittime, 12 in più dello stesso periodo di festa dell’anno precedente. Per evitare il ripetersi di tragedie di queste proporzioni, durante una delle più importanti feste della cristianità facciamo in modo di guidare con prudenza e attenzione rispettando le regole”: parole di Aldo Minucci, presidente della Fondazione Ania per la sicurezza stradale.

Sono d’accordo. Aggiungo che la vera prevenzione parte a tavola: no all’alcol, e no alle mangiate colossali prima di mettersi al volante.

di Ezio Notte @ 23:10


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