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24 giugno 2009

Sicurezza stradale: Italia ultima nell’Ue? Sul “Corsera” un sommario un po’ tirato

Corriere

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Automobilista.it ha letto con grande interesse un articolo di Ivo Caizzi sul “Corriere della Sera” del 23 giugno scorso: qui. Si parla di sicurezza stradale. Si dice, fra l’altro: “Tra i grandi Paesi dell’Ue l’Italia è quello con più alto numero di decessi causati da incidenti stradali”. Bene, poi ecco il titolo “Sulle strade un terzo di morti in meno”. E anche qui ci siamo. Però la stranezza sta nel sommario: “Il calo negli ultimi 8 anni, ma l’Italia è in fondo alla classifica dell’Ue”.

Francamente, ci pare un sommario un po’ tirato. Una cosa è dire, come fa l’articolo, che l’Italia è l’ultima dei grandi Paesi; un’altra è affermare, come fa il sommario (scritto non sappiamo da chi), che l’Italia è ultima in assoluto.

Infatti, sarebbe un po’ come dire che la Fiorentina è arrivata ultima in campionato. In realtà, i viola sono giunti quarti, ossia ultimi fra le grandi squadre.

Quindi, per ristabilire la verità pura, ecco il quadro emerso nel corso della terza conferenza Etsc road safety Pin (European transport safety council road safety performance index), che si è tenuta il 22 giugno a Bruxelles. In sintesi, l’Italia è appena sopra la media per quanto riguarda la diminuzione della mortalità: dal 2001 al 2008, -33% di decessi, contro il 29% dell’Ue. Inoltre, il nostro Paese è in media per quanto concerne la sicurezza stradale: siamo a 79 morti per milione di abitanti nel 2008.

di Ezio Notte @ 16:45


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