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9 settembre 2010

Ti aspettiamo, decretino

Per di qua, piccoli decreti

Il nuovo Codice della strada ha due difetti: è pieno di stranezze, e per giunta non è proprio definitivo. Mancano numerosi Decreti attuativi. Vi facciamo tre esempi.

1) Distanza di almeno un chilometro fra cartello col limite di velocità e autovelox, fuori città e per le postazioni fisse. Si attende un Decreto che stabilisca come e quando gli enti accertatori si debbano uniformare alla regola, dando tempo alle amministrazioni locali di disporre alla giusta distanza gli autovelox dai cartelli (o viceversa, fate voi).

2) Rinnovo della patente ogni due anni per chi ha più di 80 anni. Anche in questo caso, un Decreto dovrà dire come va fatta la visita all’anziano.

3)
Guida a 17 anni se accompagnati. Qui un Decreto deve specificare, fra l’altro, cosa va scritto nel foglio rosa.

Sono norme e schemi attuativi successivi che incasinano ancor di più la legge della circolazione, già di per sé abbastanza complicata. Non se ne sentiva il bisogno.

foto flickr.com/photos/lumaxart (blog)

di Ezio Notte @ 23:19


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