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23 settembre 2010

Udienza di comparizione: schizofrenie da Codice della strada scritto coi piedi

Ha appena letto il nuovo Codice della strada

Un applauso al legislatore che ha reso i processi davanti al Giudice di pace più lenti e complessi, anziché sveltirli. Leggiamo insieme l’articolo 204-bis del nuovo Codice della strada: “Se il ricorso contiene istanza di sospensione del provvedimento impugnato, l’udienza di comparizione deve essere fissata dal giudice entro 20 giorni dal deposito dello stesso”.
Vi illustriamo le conseguenze drammatiche con un esempio.

Com’era prima. Un automobilista riceveva una multa e presentava ricorso al Giudice di pace. Nel ricorso, chiedeva la sospensione del verbale in attesa della decisione del Giudice. L’ok (eventuale, ma probabile) del Giudice arrivava quasi subito.

Com’è ora. Un automobilista riceve una multa e presenta ricorso al Giudice di pace. Nel ricorso, chiede la sospensione del verbale in attesa della decisione del Giudice. L’udienza di comparizione deve essere fissata dal giudice entro 20 giorni dal deposito dello stesso.

Quindi, perdita di tempo per l’automobilista ricorrente, che dovrà presentarsi davanti al Giudice: un giorno di ferie che se ne va. Paralisi per le Cancellerie dei Giudici, che devono fare il doppio delle udienze, come per magia.

Ma tu guarda che strano. Prima ci raccontano che i 41 euro di tassa per fare ricorso (dal 1° gennaio 2010) c’è per far calare i ricorsi e alleggerire le Cancellerie. Adesso, appesantiscono le Cancellerie stesse. Schizofrenie da Codice della strada scritto coi piedi. Non trovate?

foto flickr.com/photos/carianoff

di Ezio Notte @ 20:02


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