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2 aprile 2010

Le colpe dei politici: un Codice della strada che viene perforato. Il caso alcol mezzo grammo

Alcol e guida, delirio italico

Alcol e guida, delirio italico

Dice l’articolo 186 del Codice della strada: “Guida sotto l’influenza dell’alcol. 1. È vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche. 2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato, con l’ammenda da euro 500 a euro 2.000, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro  (g/l).  All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi”.

Il problema è che, come tre quarti di Codice della strada, anche quest’articolo è scritto coi piedi. Risultato, è soggetto a tremila interpretazioni. Quella più recente è clamorosa. A Como, un avvocato ha evitato che il suo cliente venisse multato, nonostante l’automobilista fosse stato fermato con un tasso alcolemico di 0,59 grammi per litro. Contro una soglia di 0,5 grammi. E qui sta il punto. Secondo il legale, la soglia dalla quale scatta la multa è di 0,6. Non esistono vie di mezzo: tutto quello che va da 0,51 a 0,59 non fa testo.

Il giudice ha accolto la tesi dell’avvocato. Niente multa al guidatore. Di certo, non abbiamo nel mirino il legale, che ha fatto il suo mestiere, e bene. Né il giudice, che ascolta e sentenzia. Il guaio sono i politici: sono loro i responsabili d’un Codice della strada così osceno. Grazie al quale i Comuni martellano con gli apparecchi elettronici e le strisce blu; e chi alza il gomito la fa franca.

E la riforma del Codice della strada? Si sta spegnendo lentamente, come un malato terminale, in Parlamento.

foto flickr.com/photos/precipitandosivola

di Ezio Notte @ 14:05


2 commenti

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QUI 2 Commenti

  1. […] in modo chiaro ed esplicito, che le lobby si scannano in Senato. Vedi anzitutto la lobby dell’alcol, che non vuole la tolleranza zero per i neopatentati. Dietro, c’è un business pazzesco. E il […]

    Pingback by Matteoli, un bravo ministro che nulla può contro la lobby dell’alcol | Automobilista.it — 2 aprile 2010 @ 14:59

  2. […] giorni fa vi abbiamo dato la notizia dell’avvocato che ha salvato un guidatore beccato in stato d’ebbrezza (oltre 0,5 grammi di […]

    Pingback by Guida in stato d’ebbrezza: tutto così… approssimativo | Automobilista.it — 5 aprile 2010 @ 11:14

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