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20 luglio 2009

Quando il Codice della strada fa ammattire: mettere la “freccia” prima delle rotatorie

2137729430_11b29f9164Il Codice della strada ha subìto 60 modifiche negli ultimi 15 anni. A furia di Decreti legge, rispetto al 1993 siamo di fronte a un insieme di norme profondamente diverse dall’epoca. A questo si aggiunga che la materia è complicatissima e che, troppo spesso, i telegiornali rimbambiscono i guidatori sparando presunte notizie, che poi si rivelano bufale. Il guaio è che, tuttora, nel Codice della strada non ci sono sempre norme precise di riferimento. Un esempio? L’indicatore di direzione (la celeberrima “freccia”) prima delle rotatorie.

Infatti, l’articolo 154 del Codice della strada dice che ogni cambiamento di direzione va annunciato con una “freccia”, azionata prontamente. Ma delle “frecce” prima delle rotatorie nulla dice. Quindi, si va a interpretazioni libere da parte degli insegnanti di scuola guida, che spiegano la manovra corretta in base al buon senso.

Ecco il risultato, in base alle “letture” più diffuse del Codice: l’entrata obbligata verso destra, attraverso isole di traffico, non richiede l’uso della “freccia”. Invece, al momento dell’uscita, occorre la “freccia” se la distanza fra le uscite lo renda possibile. Il motivo? Se voglio prendere la terza uscita della rotatoria, ma la seconda è molto vicina alla successiva, non posso azionare la “freccia” con grande anticipo; altrimenti, confondo le idee a chi sta dietro di me e a chi è fuori dalla rotonda e vorrebbe entrare. Resta inteso che nelle rotatorie molto ampie, se voglio cambiare corsia, devo azionare la “freccia”.

Una questione non da poco, per due ragioni.

a) Ne va della sicurezza. Che diminuisce se la legge, come in questo caso, non è chiara.

b) Se si verifica un incidente, potrebbe risultare difficile individuare con precisione il responsabile del sinistro e chi invece ha diritto al risarcimento.

Ma il vero problema è: le rotonde nascono come funghi; secondo voi, migliorano la sicurezza stradale?

foto flickr.com/photos/lumaxart

di Ezio Notte @ 11:12


6 commenti

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QUI 6 Commenti

  1. le corsie delle “rotonde” (rotatorie) vanno viste come “strade” per conto loro. chiunque entri nella rotonda DEVE dare precedenza a chi è già nella rotonda (non a quelli che non sono ancore entrati ma che arrivano dalla Sx)
    la freccia non va messa in entrata (dato che è obbligatorio “svoltare” a Dx) ma va messa in uscita.
    non ce bisogno di nessuna modifica al codice!

    Commento by guido menegaldo — 7 novembre 2009 @ 12:27

  2. Caro guido menegaldo, vai in 10 scuole guida, poni il quesito della freccia in entrata e poi torna a trovarmi… Vedrai che ti daranno 10 risposte diverse. In quanto al Codice della strada, è da rivoluzionare.

    Commento by Ezio Notte — 9 novembre 2009 @ 20:18

  3. Ciao Ezio,
    sono d’accordo che tutti (incluso le scuole guida) daranno risposte diverse, ma per me la logica e il buon senso (cose che mancano un po dappertutto) mi dicono che DEVO arrivare (ed entrare) nella rotonda con cura, e non da prepotente come fanno tanti automobilisti che entrano nella rotonda a tutta velocità. Chi è nella corsia della rotonda ha precedenza, tutto li.
    Che il C.D.S sia da rivoluzionare, per altri motivi, ti dò ragione. eg.è “illogico” dare precedenza alla DESTRA se si guida alla destra. I paesi dove si guida alla SINISTRA si da precedenza alla DESTRA! Ma qui ?????!!!!

    Commento by guido menegaldo — 14 novembre 2009 @ 14:10

  4. [...] preso e buttato: va riscritto. Lo dimostrano, fra gli infiniti casi, le contraddizioni sulle rotatorie, lo spazio dato ai Comuni per la durata del giallo. Ma ora arriva anche un’implicita conferma da [...]

    Pingback by Patenti: esami di teoria taroccati. Perché il Codice della strada è da riscrivere | Automobilista.it — 23 novembre 2009 @ 22:50

  5. la verita e che non sappimo guidare, basta vedere inostri vicini in austria ,,che bello l ordine .. peccato che non so il tedesco senno me ne andrei,,

    Commento by lullu — 17 gennaio 2010 @ 13:07

  6. è possibile far circolare i mezzi della nettezza urbana sulle corsie preferenziali esclusivamente in particolari orari(per esempio notturno) per agevolare la raccolta rifiuti.

    Commento by ennio — 31 maggio 2010 @ 09:30

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