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12 febbraio 2014

Rinnovo patente: ora è una batosta

Che botta!

L’Italia si adegua alla patente europea e t’arriva una legnata. Fino a ieri, in caso di rinnovo della patente, ti veniva spedito a casa un tagliandino da appiccicare sulla patente. Adesso, t’arriva la patente di plastica, tipo formato di credito. Tutta roba moderna, alla James Bond. Peccato che vieni trattato come Fantozzi. Infatti, la differenza è colossale.

Prima la marca da bollo era di 16 €; ora si fa paga un bollettino di 16 € + 1,7 € di diritti postali.

Prima 0 € per la foto; ora 7 € per la foto.

Prima 0 € per il bollino; ora 6,8 € per il bollino.

Prima 10 minuti per la visita; ora 30 minuti per la visita.

Prima non si passava per Internet; ora si passa per i siti ufficiali, che si bloccano: rischi di morire di vecchiaia in attesa che si apra la pagina.

Prima il bollino arrivava nella cassetta delle lettere e lì rimaneva, ora se non sei a casa quando vai alle poste con enorme perdita di tempo.

Se la patente non viene ritirata alla posta entro 60 giorni, allora torna indietro al Ced del ministero dei Trasporti: bisogna ripagare altri soldi (€ 32 + € 9) per richiedere un nuovo duplicato. Pazzesco.

Costa di più in termini di soldi, tempo, stress, casini vari.

La patente europea è contro le truffe: ci sono i malintenzionati che falsificano la patente, così come quelli che viaggiano senza polizza Rca. Il modello anti-contraffazione dovrebbe limitare il fenomeno, secondo l’Unione europea e i politici italiani. Spetta a voi credere se una cosa del genere possa funzionare. Vabbè.

Sulla patente nuova, quella formato carta di credito, di plastica, non ci sarà più la residenza. C’è solo nell’Anagrafe degli abilitati alla guida. Così hanno pensato di fare una cosa buona i politici dell’Unione europea (e in Italia quelli che hanno recepito il tutto senza dire “be”). Se io cambio residenza, lo sa solo il Comune. Problema. Vado il giro in auto solo con la patente: è legale. Mi ferma la Polizia.Come fa a sapere dove abito? Deve compiere una verifica all’Anagrafe degli abilitati alla guida. Cosa non semplicissima. E a che serve sapere dove abito? Semplice: la Polizia mi deve inviare la multa a casa. Vivissimi complimenti a chi ha partorito l’idea della patente senza residenza, rendendo il lavoro della Polizia ancora più incasinato di quanto già sia.

di Ezio Notte @ 05:22


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