OmniAuto.it

4 dicembre 2010

Strage di pedoni. Dagli all’automobilista. Ma perché nessuno fa nulla contro gli osceni attraversamenti pedonali?

Pedoni, è strage italiana

Il blog Automobilista.it è il primo a scagliarsi contro i pirati della strada, contro chi guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droga, contro chi passa col rosso (se pizzicato da un Vigile, e non da una macchinetta elettronica succhia-quattrini). Tuttavia, i mass media hanno il vizio orribile di andare oltre. Esemplare è la questione pedoni: nel 2009, in Italia, ne sono morti 667, il 2,9% rispetto al 2008. E allora dagli all’automobilista, che è un assassino, non rispetta il Codice della strada, va troppo veloce in città, se ne frega di chi va a piedi.

È davvero così? Indubbiamente, si dovrebbe ritirare subito la patente, per non restituirla mai più, a chi non rispetta il pedone. Automobilisti del genere esistono, purtroppo. Sono anche il frutto degli apparecchi elettronici che danno le multe a chi passa col rosso: non fermano il trasgressore, consentono al proprietario dell’auto che riceve il verbale di pagare la multa, con zero penalità per la patente (basta pagare 263 euro di sanzione supplementare). È un meccanismo distorto.

Ma c’è un’altra questione seria in ballo: la qualità degli attraversamenti pedonali. A parte che troppo spesso sono concepiti male, in posizioni errate e pericolose, il fatto è che di frequente le strisce sono rovinate, scure, senza illuminazione sufficiente al buio, prive della segnalazione necessaria (i cartelli di preavviso). Pochissimi i passaggi pedonali a chiamata, quelli col pulsantino che consente di far scattare il rosso per le auto.

È un gioco al massacro, tutto italiano.

foto flickr.com/photos/nafmo

di Ezio Notte @ 12:16


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