Articoli Taggati con ‘autostrade’ (8 articoli)
26 agosto 2010
Autostrada: il limite ideale è…
Velocità, quante polemiche!
La polemica sui 150 km/h in autostrada fa sorgere spontanea una domanda: qual è il limite ideale? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Atzori, super esperto del Tutor nonché in “computer forensics” (effettua consulenze tecniche su materiale informatico per conto di magistrati, giudici o avvocati).
Maurizio, come regolare la velocità in autostrada?
A mio avviso, la velocità autostradale andrebbe regolata in base alle condizioni di traffico e meteorologiche contingenti (oltre che a fattori non variabili, come le caratteristiche stradali). La tecnologia attuale consentirebbe senza particolari difficoltà il monitoraggio continuo e dettagliato della rete autostradale e il rilevamento di ogni tipo di situazione critica.
Quindi, come si regola il limite?
Correlando questi dati con i principali fattori meteo (tramite … Leggi tutto
Ma basta con questa litania dei 150 all’ora pericolosi!
Automobilista.it dice sì ai 150 km/h
Limite di 150 all’ora sulla Serenissima dove c’è il Tutor: è un’idea della concessionaria autostradale. Al che, si è scatenato il putiferio: quei 20 km/h in più potrebbero essere la causa di nuovi incidenti, i 150 sono una follia e via di questo passo. Ma davvero si arriverà ai 150? Lo abbiamo chiesto a Maurizio Atzori, super esperto del Tutor nonché in “computer forensics” (effettua consulenze tecniche su materiale informatico per conto di magistrati, giudici o avvocati). Risposta: “Penso che se la rete dei Tutor verrà estesa almeno a tutto il tratto Brescia-Padova, l’innalzamento del limite verrà attuato. Non credo che ciò comporterà un aumento degli incidenti, anche perché, … Leggi tutto
28 giugno 2010
Gestori delle autostrade: chi controlla i loro investimenti
Autostrade, business succulento
Sapete come sono legati lo Stato (proprietario della rete autostradale) e le concessionarie private? Il primo dà in gestione la rete a diverse concessionarie, la più importante fra le quali è Autostrade per l’Italia; le concessionarie possono aumentare i pedaggi se fanno investimenti sufficienti; c’è chiaramente un ente che controlla se questi investimenti vengono effettuati.
Se non vi basta e volete i dettagli, leggete qui di seguito.
La rete autostradale italiana in concessione ha un’estensione complessiva pari a 5.773,4 km. Tale parte in concessione, comprensiva dei trafori, risulta gestita da 24 società. L’intero settore genera annualmente un fatturato pari a 5.250 milioni di euro (anno 2009), di cui 4.600 di pedaggi autostradali, e un valore … Leggi tutto
Aumentano i pedaggi: ecco che cosa leggerai nei prossimi giorni
Direbbe Totò: "E io, automobilista, pago"
Paga e zitto, schifoso automobilista che non sei altro. Adesso arriva la stangata dei pedaggi delle autostrade. Dovrebbe funzionare così: dal 1° luglio rincari aumenti medi dell’1,7% (ma ci sono simpatiche punte del 5%). Con largo anticipo sui mass media, qui scriviamo che cosa leggerete prossimamente sui giornali.
a) L’opposizione ha poco da lamentarsi con l’Esecutivo attuale: era stata proprio il precedente Governo a firmare la Convenzione fra Stato (proprietaria delle autostrade) e concessionarie autostradali (i gestori).
b) Gli incrementi tariffari sono direttamente correlati agli investimenti previsti dai contratti con lo Stato.
c) Le autostrade i soldi mica li intascano. No: i quattrini vengono investiti per l’eliminazione dei colli di … Leggi tutto
12 marzo 2010
Tutor, ma è così bello multare i propri clienti?
Tutor-mistero: ci vorrebbe Sherlock Holmes
Come il 99% di quel che accade in Italia a livello politico e istituzionale, il Tutor è un bel mistero. Di certo, si sa che quel sistema rileva (soprattutto) la velocità media in autostrada. E che, stando alle statistiche ufficiali, ha dimezzato la mortalità lì dove opera. Ignoto però l’incasso globale dello Stato grazie al Tutor. Ok, i soldi delle multe vanno allo Stato, ma qual è l’entrata annuale? Se è bassa, allo Stato non conviene che vengano piazzati questi Tutor. Invece, se il guadagno è elevato, si comprende come ci siano forti spinte a diffondere e a estendere il Tutor su tutte le autostrade e … Leggi tutto
20 settembre 2009
Infrastrutture per l’auto: l’eterna questione meridionale
L'Anas promette massimo impegno per il Sud
Dici autostrada del Sud Italia e ti viene subito in mente la celeberrima Salerno-Reggio Calabria, che per decenni ha rappresentato una vergogna: appalti truccati, mafia e politici che hanno messo in piedi un business spaventoso alla faccia degli italiani, specie di quelli del Mezzogiorno. Fa così paura che può essere considerata una statalona più che un’autostrada. Eppure attraversa una delle zone più sensuali del pianeta, abitata da persone con una carica di simpatia senza eguali. Gli americani, che le loro mezze schifezze prive di lunga storia le curano e le preservano come reliquie, avrebbero già costruito una mega-autostrada sicura.
Discorso analogo per diverse strade del Sud. … Leggi tutto
6 settembre 2009
Tutor anche fuori dall’autostrada. In attesa di benefici per il portafogli degli automobilisti…
Più Tutor? Sarebbe meglio più Polstrada
Il Tutor (rileva soprattutto la velocità media in determinati tratti) dimezza il numero di morti in autostrada. È quindi logico che c’è chi voglia estenderlo alle strade statali e provinciali. Adesso, per esempio, la Provincia di Ferrara ha deciso di impiegare il Tutor. Il motivo, anche questa è un’ovvietà, è il numero di vittime in certe zone del Ferrarese, che, terzo elemento scontato, vede in principal modo i giovani fra le vittime.
Dopodiché, quarto punto che tutti si attendono, “esiste uno studio secondo cui – ha spiegato Marcella Zappaterra, presidente della Provincia – buona parte degli scontri avvengono per comportamenti scorretti di chi è alla guida, in primis … Leggi tutto
2 agosto 2009
Due bufale in un colpo: il limite di 150 km/h
Bufala 150 km/h in autostrada
Per settimane, molti mass media hanno bombardato i guidatori: ecco il nuovo limite di 150 km/h in autostrada. E così la notizia s’è diffusa a macchia d’olio su Internet e fra gli automobilisti che si apprestavano a partire per le vacanze, sperando di poter finalmente andare più forte del limite attuale di 130 km/h.
Peccato si trattasse di una doppia bufala colossale.
a) I gestori hanno già la possibilità di elevare a 150 km/h il limite in autostrada, purché il tratto in questione sia sufficientemente sicuro: lì si devono verificare pochi incidenti, sulla base delle statistiche dei più recenti cinque anni. Al contrario, la possibile nuova legge restingeva questa facoltà: su … Leggi tutto



