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29 ottobre 2012

Tutto qui?

Incidente? Son guai

Con la disinvoltura che le contraddistingue, le Assicurazioni (l’Ania, insomma) chiedono al Governo un paio do cose. Come emerge dalla Tavola totonda dal titolo “Decreto liberalizzazioni: gli impatti sul mercato assicurativo, scenari e strategie” organizzata dal MIB School of Management di Trieste.

1) Il Decreto Crescita approvato agli inizi dell’anno introduceva alcune misure largamente condivise dalle Compagnie come il contenimento delle speculazioni sulle lesioni fisiche lievissime (micropermanenti) e la dematerializzazione dei documenti assicurativi. Mentre su provvedimenti come le polizze abbinate a “scatola nera”, l’obbligo di sottoporre al cliente tre preventivi di altrettante Compagnie prima di sottoscrivere la polizza e gli sconti tariffari per i “guidatori virtuosi” si è aperto un ampio confronto dialettico.

2)
Il Decreto è intervenuto sulla questione modificando l’Articolo 32 del Codice delle Assicurazioni (commi 3-ter e 3-quater) e disponendo che la risarcibilità delle lesioni lievi sia condizionata ad accertamenti clinici e medico-legali obiettivi e strumentalmente assistiti. Un intervento che, secondo gli assicuratori va nella giusta direzione.

3) Riguardo alla Scatola Nera (l’applicazione che permette di verificare gli spostamenti del veicolo in caso di incidente) il Decreto impone alle imprese di offrire la formula di Rc Auto con Scatola Nera, i cui costi di installazione devono essere a carico della Compagnia che dovrà garantire al cliente una significativa riduzione di prezzo. Quasi tutte le principali Compagnie offrono già soluzioni con la scatola nera. Tuttavia, imporre i costi alle imprese significa gravare le piccole Compagnie di oneri economici importanti e abbattere i vantaggi per i consumatori.

4) È l’introduzione della libera collaborazione fra intermediari assicurativi che secondo le Compagnie rischia di far saltare il banco. Il provvedimento è entrato in vigore lo scorso 20 ottobre con validità 60 giorni. Giusto il tempo per permettere l’iter parlamentare di conversione del testo di legge nella sua stesura definitiva.

Tutto qui? E che sarà mai. Facciamo altri regali alle Assicurazioni: dopo l’indennizzo diretto, rimettiamo il divito di collaborare fra gli agenti, così mal visto dalle Compagnie. A seguire, dimezziamo i rimborsi per le vittime dei sinistri. Poi pensate voi a qualche altro presente.

di Ezio Notte @ 00:53


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