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Alcol, tolleranza zero per i neopatentati: lo scandaletto dei precursori

diEzio Notte

Lo sanno pure i muri che i neopatentati devono stare alla larga dall’alcol, e che basta un goccettino di alcol nel sangue per far scattare la multa: è la tolleranza zero. Per loro non vale il limite consueto di mezzo grammo di alcol ogni litro di sangue. Ma c’è un problema.

Cosa avviene di solito. Il poliziotto che ti ferma, in genere, ti fa il test dell’alcol col precursore. È un piccolo apparecchio che segnala se sei oltre il mezzo grammo. Dopodiché, il poliziotto passa all’etilometro vero e proprio, un super apparecchio: due misurazioni. Se c’è la conferma che sei oltre il mezzo grammo, multa.

Cosa avviene per il neopatentato. Il precursore per il neopatentato non c’è. Motivo: misura solo se sei oltre il mezzo grammo. Ma la legge prevede che il neopatentato venga sanzionato anche se sotto il mezzo grammo: basta un nonnulla di alcol. Le Forze dell’ordine sono in attesa che arrivi il precursore per i neopatentati. Anche se ci pare ridicolo che esista la legge e non tutti gli strumenti per metterla in pratica.

Comunque, per il neopatentato, si passa subito all’etilometro. Solo che le prove devono essere tre anziché due.

Tutto questo non ci piace. Aspettando il precursore per i neopatentati, un avvocato coi controfiocchi potrebbe anche sollevare il problema di fronte a un giudice: niente precursore, tre test con l’etilometro… Perché queste differenze? Multa annullata.

foto flickr.com/photos/jesusleon