Cara Isvap, e chi paga la dematerializzazione dei documenti assicurativi?
La disperazione è tale che si fanno e si vendono documenti assicurativi falsi: certificato e contrassegno (quello da esporre sul parabrezza). Dice l’Isvap: “Tra le ipotesi allo studio per la soluzione del problema dei fenomeni fraudolenti in fase assuntiva, vi è quella della dematerializzazione del certificato e del contrassegno assicurativo. Tale soluzione, che implicherebbe modifiche al Codice delle Assicurazioni – ed ai relativi regolamenti attuativi – ed al Codice della strada (DL 30 aprile 1992, n. 285 e successive modifiche e integrazioni), viene valutata dall’Autorità come percorribile nel medio periodo”.
Interessante, e chi paga per quei documenti dematerializzati? Immaginiamo qualcosa di tecnologico sparato fuori dalle Assicurazioni. Che alla fine diranno: siccome abbiamo pure questa grana da risolvere (la dematerializzazione dei documenti Rca), adesso vi alziamo le tariffe Rca. Occhio. Han fatto lo stesso con le Leggi Bersani e con l’indennizzo diretto.