Cautela con quelle aste online d’auto
I mass media ci vanno a nozze con i comunicati stampa. Specie se si tratta di argomenti che attizzano l’italiano medio. L’esempio più recente riguarda le aste online d’auto. In teoria, pare tutto semplice. Un tribunale fallimentare mette all’asta macchine americane che nessuno si fila, tu fai l’offerta bassissima su Internet e ti porti a casa un bel mezzo sborsando pochi quattrini. Così recitano gli articoli copiati dai comunicati.
Sì, poi c’è la realtà. E noi di Automobilista.it vorremmo invitarvi alla cautela.
a) In che condizioni sono quelle vetture?
b) Oltre al prezzo puro d’acquisto, quanti soldi ci devi mettere in oneri di vario genere?
c) C’è una garanzia su quei veicoli? Attenzione. Le concessionarie ufficiali delle Case non sono lì per servirti e riverirti soltanto perché hai comprato una macchina della loro marca: gradirebbero anche che l’acquisto tu lo facessi da loro, e non in un’asta online per poi rivolgerti a un venditore della rete esclusivamente in caso di guasto.
d) Siete sicuri che, andando in una concessionaria, non riusciate a spuntare un prezzo simile, se non più basso, di quello dell’asta?
Occhi aperti, amici lettori.