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Codice della strada: il buco notturno della velocità. Chissà se i politici lo elimineranno mai

I misteri notturni del Codice della strada
diEzio Notte

Una delle più incredibili stranezze del Codice della strada riguarda le multe per eccesso di velocità. Analizziamole assieme (senza considerare il taglio di punti-patente).

Chiunque supera i limiti massimi di velocità di non oltre 10 km/h è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 38 euro.

Chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti paga 155 euro.

Chi supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti paga 370 euro. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi con il provvedimento d’inibizione alla guida del veicolo, nella fascia oraria notturna che va dalle 22 alle 7 , per i tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Il provvedimento d’inibizione alla guida è annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

Chi supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 500. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi.

Avete notato una piccola mancanza? Vi sveliamo il “segreto”. Chi supera il limite di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h viene inibito alla guida del veicolo, nella fascia oraria che va dalle 22 alle ore 7 , per i tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Invece, se vai ancora di più come un pazzo disperato, superando il limite di oltre 60 km/h, non subisce quello stop alla guida di notte una volta restituita la patente.

Un assurdo giuridico che si trascina da anni. Non c’è politico che muova un dito per eliminarlo: fra l’altro, parlano di nuovo Codice della strada da Pasqua 2009, ma per ora tutte le rogne, grosse e piccole, restano lì.

foto flickr.com/photos/notsogoodphotography