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11 September 2016

Come migliorare la sicurezza stradale: qualche esempio pratico

Sicurezza stradale: c'è tanto da fare in Italia

Sicurezza stradale: c’è tanto da fare in Italia

Nell’estate 2016, per garantire la sicurezza sulle strade Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri hanno impiegato 726.666 pattuglie. Sono state ritirate 12.248 patenti di guida e 11.111 carte di circolazione, e decurtati 714.334 punti patente. Sono stati inoltre attuati servizi in collaborazione con i Reparti Volo della Polizia di Stato, che hanno effettuato 114 missioni con aerei ed elicotteri per un totale di 149 ore di volo, mentre l’Arma dei Carabinieri ha garantito la vigilanza sulla viabilità alternativa alle arterie autostradali, svolgendo 102 missioni con i Nuclei Elicotteri per il monitoraggio dei flussi di traffico per un totale di 55 ore di volo. Nella giornata di sabato 6 agosto, inoltre, i mezzi aerei della Polizia di Stato hanno trasmesso in diretta alla sala riunioni di Viabilità Italia le immagini dell’esodo dei vacanzieri, riprese lungo il nodo autostradale di Firenze e di Salerno.

Ecco un esempio pratico di cosa voglia dire migliorare la sicurezza stradale. Al contrario, gli autovelox che funzionano in automatico e tutti i suoi cugini non servono a niente, se non a far guadagnare chi li installa. Infatti, senza il poliziotto che ti ferma sul posto, quando la multa arriva a casa del proprietario del mezzo, questi può salvare la patente pagando una multa supplementare di 300 euro.

Un secondo esempio? Si conferma inoltre un certo cambiamento nelle abitudini di viaggio degli italiani, con un traffico maggiormente distribuito anche nei giorni feriali di luglio e agosto e con un consistente movimento verso le mete nazionali, come emerge dalle stime degli operatori turistici. Fare sicurezza stradale significa convincere gli italiani a partire nei momenti giusti, quando c’è meno traffico.

Infine, un terzo esempio. Il C.C.I.S.S. nei mesi di luglio ed agosto tramite gli operatori della Centrale Operativa ha gestito, verificato e diramato continuativamente nelle 24h circa 57.000 eventi di traffico sull’intera rete stradale ed autostradale nazionale, garantendone la diffusione sui navigatori satellitari abilitati, sul canale radio RDS-TMC, mediante l’applicazione mobile iCCISS per Android ed iOS, i bollettini “Onda Verde” diramati dalla RAI e rendendo disponibili sul numero verde 1518 circa 3.600 bollettini macroregionali attraverso il sistema di interazione vocale IVR – Interactive Voice Response – (disponibili anche nella sezione “MEDIA” del sito web www.cciss.it), che sono stati richiesti ed ascoltati da circa 22.000 utenti. Informazione uguale prevenzione dei sinistri.

Il Paese diverrà più evoluto quando verrà severamente punito un comportamento pericolosissimo: il mancato rispetto della distanza di sicurezza. Servirebbe una guerra contro i tallonatori che infastidiscono con gli abbaglianti e ti premono alle spalle. Un’infrazione che non fa guadagnare soldi ai gestori della strada: più facile incassare con gli autovelox. Ma una violazione tremendamente più insidiosa, che tra l’altro sfugge alle statistiche, spesso non potendo le Forze dell’ordine metterla fra le cause degli incidenti.

di Ezio Notte @ 20:28


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