Dalla parte di Paolo Poli
Riceviamo e volentieri pubblichiamo, da Paolo Poli, persona e professionista serissimo e stimatissimo. Buongiorno, sono Paolo Poli, legale rappresentante della POLI – AUTO SERVICE Srl, società che opera nel settore auto dal 1983, socio fondatore e consigliere di A.I.D.A. (Associazione Italiana Distributori Autoveicoli) associazione alla quale aderiscono società ed aziende del settore del commercio degli autoveicoli e agenzie di pratiche auto Italiane. L’Associazione si prefigge di aumentare l’operatività delle Aziende e degli operatori associati garantendo un sicuro, professionale e vantaggioso servizio al consumatore finale. Ha sempre, come fine ultimo la puntuale e corretta applicazione di leggi, regolamenti e la difesa dei diritti di tutti i consumatori, collaborando per anni anche nella lotta alla evasione iva Intracomunitaria nel settore auto. A.I.D.A. si è sempre impegnata e si impegna con le Autorità competenti, al fine di eliminare le incertezze che nascono dall’interpretazione errata di leggi e di regolamenti Comunitari e che spesso fanno nascere quesiti e dubbi o creano problemi agli associati ed ai clienti privati finali. L’Associazione, opera come interfaccia attiva con tutte le Autorità nazionali ed anche a livello Comunitario. L’unificazione del mercato nell’ambito dell’Unione Europea, la libera concorrenza e l’eliminazione delle barriere amministrative, hanno permesso di aumentare moltissimo l’interscambio di merci, prodotti e servizi del territorio dell’Unione e la conseguente circolazione.
Avrei urgente bisogno di aiuto riguardo un problema con uno studio legale tedesco che ho causa l’inserimento di un annuncio su Autoscout24 Italia di un veicolo marca Shuanghuan d’importazione del 2011 usato, modello CEO. Veicolo di proprietà di un mio caro amico e collega, Widmann Oswald titolare della Ditta MARCO POLO con sede A Bolzano (BZ) Tel. +39.335.6749092, anche lui socio fondatore di A.I.D.A., il veicolo che era presso la mia sede per dei lavori di pulizia e ripristino. Visto l’andamento del mercato auto e per dare una mano a vendere il veicolo al mio amico Widmann, l’ho inserito come faccio di solito, nel portale Italiano di Autoscout24.it. con il quale ho un regolare contratto. Il 9 Agosto, che ero chiuso per ferie ma controllavo periodicamente la posta elettronica della POLI AUTO SERVICE Srl, è arrivata una email con mittente “Mr. HU”, chiedeva la quotazione del trasporto per Monaco di Baviera in Germania per questo veicolo, io ho risposto indicando più o meno il costo, poi da quel giorno non ho avuto altri contatti con Mr. HU ed io non l’ho più cercato. Alla riapertura mi sono visto arrivare un fax di svariate pagine e dopo alcuni giorni per posta normale un pesante plico di carta e documenti da uno studio legale famoso Tedesco di Monaco di Baviera, KLAKA Delpstrasse, 4 – 81679 Munich Tel: +49 (0)89 – 99 89 190 – info@klaka.com – www.klaka.com, scritto in Tedesco ed Inglese, dove tra i tantissimi fogli c’era il mio annuncio pubblicato nel sito Autoscout24.it, ma in lingua tedesca che io non ho fatto. La stessa cosa è capitata già a tantissimi commercianti non solo Italiani, tutto è stato fatto, preparato, architettato con lo stesso sistema, come un copione, studiato passo per passo nei particolari.
Alla mia prima risposta inviata allo studio legale Tedesco via email, che ho scritto in lingua Italiana, spiegando che io non avevo fatto niente di male, inserendo la vettura nel sito Autoscot24.it Italiano, se avevo fatto qualche cosa che ha infranto qualche legge tedesca l’ho fatto involontariamente, non potendo sapere tutte le sentenze di tutta Europa. Ho spiegato che la vettura non era di mia proprietà e che non era più presso la ns. sede, lo studio legale tedesco mi ha risposto che con capivano l’Italiano, di rispondere in Tedesco o Inglese e che se io non capivo il tedesco, di farmi tradurre il tutto da un legale tedesco. Ho contattato un avvocato tedesco, Studio H. Hermann Tel. +49.6803.391998 – Fax +49.6803.391989 – email: advokaturc.hermann@t-online.de, conoscente di un mio carissimo amico, una volta letto quanto ricevuto, e contattato lo studio legale tedesco, mi ha esposto la situazione, purtroppo per me non bella.
Avere pubblicato un annuncio in Italia su un sito Italiano che, non che sia visibile in Germania, cioè non è stato pubblicato in un portale tedesco, ma che è rintracciabile (come tutti i siti del mondo da tutto il mondo) se ricercato da tutta Europa, e tramite un sistema del sito Autoscout24.it come tanti altri siti internet l’inserzione può essere letta nella lingua dello stato da dove viene eseguita le ricerca. Avere comunicato via email il costo del trasporto fino a Monaco di Baviera in Germania, è un reato visto che c’è stata una sentenza tedesca che ha proibito la vendita ed anche la pubblicazione di foto di questo veicolo, per questo devo pagare come penale una ingente somma di denaro.
Praticamente sono accusato di avere infranto il copyright della BMW casa madre pubblicando le foto del veicolo su autoscout24.it, di avere offerto il veicolo in Germania inviando la email per il costo del trasporto, in Germania per la causa vinta dalla Bmw tedesca è proibita la vendita del veicolo CEO ed anche la divulgazione di foto.
Io ero ignaro di questa sentenza tedesca e del sistema informatico di Autoscout24 Italia, il quale, appena ho informato il suo ufficio clienti di quanto accaduto, Autoscout24.it mi ha immediatamente risposto che si esonerava da qualsiasi responsabilità e ripercussione legale. Alcuni giorni dopo ha bloccato l’inserimento di questo specifico modello CEO, non potendo bloccare il solo sistema informatico che rende ricercabile qualsiasi annuncio da qualsiasi stato e tradotto in lingua locale del visitatore.
Io ho pubblicizzato la vettura in Italia dove può essere pubblicizzata e venduta senza problemi, la Bmw per quello che ho saputo in seguito informandomi, ha vinto la causa in Germania ma in Italia ha perso, infatti è attivo il sito ufficiale dell’importatore Italiano, la “MartinMotors” O.M.C.I. Srl via Franchi Maggi, 119 – 20089 Quinte de Stampi (MI), anche questo sito è visibile da tutto il mondo del web, di conseguenza non capisco la differenza di avere pubblicato una inserzione in Italia in lingua Italiana in un sito Italiano ed il sito ufficiale.
Questo studio legale tedesco mi chiede di pagare 15.000 euro + 5.000 di spese legali, se non accetto dovrò automaticamente sostenere la causa in Germania a Monaco di Baviera, mi hanno anticipato che sarà una causa persa in partenza, bisogna tenere conto che la BMW è a Monaco di Baviera è questo condiziona sicuramente la decisione finale del Tribunale Bavarese, e che il conto sarà molto salato 500.000€ più 50.000€ di spese legali per il processo che sarà comunque rapidissimo visto la sentenza di riferimento vinta dalla Bmw contro il costruttore Cinese, per quello che mi risulta la Bmw ha vinto solo in Germania.
Vorrei capire come mai di questa arroganza e prepotenza di questo studio legale tedesco nei miei confronti, mi è stata data una scadenza prorogata per due volte fino al 16 Novembre, con la minaccia di essere coinvolti nel processo in Germania, anticipando già che sarà una causa persa in partenza, visto che tutte le cause (oltre 100) che sono state fatte sono state vinte da questo studio legale, oltre a quelle che sono state pagate patteggiando. Nell’ultima comunicazione inviata al mio avvocato tedesco, invitano e consigliano che è meglio pagare l’importo richiesto ribassato a 4.500€ per chiudere l’accaduto, altrimenti andrò a pagare un costo stratosferico oltre alle spese legali per sostenere la causa in Germania.
Sono rimasto sorpreso per non dire stupito di cosa mi stà succedendo ed ho fatto alcune considerazioni:
– La vettura in oggetto non è mai stata acquistata dalla POLI-AUTO SERVICE Srl.
– La vettura non è nuova, è stata immatricolata in Febbraio 2011, se è stata regolarmente immatricolata, vuole dire che aveva tutti i requisiti per poter essere immatricolata, circolare ed essere di conseguenza commercializzata in tutta Europa, ma di sicuro in Italia.
– Ho inserito normalmente la vettura nel sito Autoscout24.it Italia, per la vendita in Italia.
– La pagina scritta in lingua tedesca che lo studio legale tedesco ha allegato alla documentazione, non è stata fatta/creata/scritta da me, è il sistema di Autoscout24 (esistono tanti altri programmi internet) che la traduce nella lingua di chi visita la pagina.
– Una volta informato dell’accaduto, Autoscout24.it, ha immediatamente chiarito e specificato che non si riteneva responsabile di eventuali ripercussioni legali, inoltre i responsabili hanno provveduto nel giro di pochi giorni a comunicare che avrebbero bloccato l’inserimento del modello CEO, come mai questo comportamento e così precipitoso ?
– Ho pubblicato il veicolo, visto la situazione delle vendite del mercato auto in Italia e per aiutare il mio amico, la vettura era presso la ns. sede per dei lavori di ripristino e pulizia.
– Ho semplicemente risposto ad una email indicando solo il costo del trasporto richiesto, legalmente la email non ha validità se non è certificata e con firma digitale.
– Non conoscevo la nazionalità di “Mr. HU”, poteva essere di qualsiasi nazionalità, non c’era nessun altro riferimento indicato come, indirizzo, telefono, ecc.
– Dal giorno della mia risposta via email, non ho più cercato o contattato “Mr. HU”
– Io non ho mai offerto o trattato la vettura in oggetto con “Mr. HU”.
– E’ stato “Mr. HU” a richiedermi la quotazione del trasporto fino a Monaco di Baviera.
– E’ comprensibilissimo che si tratta di una “trappola” per fare in modo che io rispondessi.
– Come mai questo studio legale tedesco è in possesso di questa email di “Mr. HU” ?….. questa casella di posta elettronica è sicuramente stata creata per fare cadere nel tranello chi viene contattato, si potrebbe cercare tramite la Polizia postale da quale server e da quale IP è stata creata questa casella di posta, poi chi l’ha creata ed usata dovrà risponderne.
– Non posso conoscere tutte le sentenze di tutta Europa, è l’acquirente che deve informarsi delle condizioni commerciali, delle leggi doganali, legali, ecc., del suo paese per poi procedere con l’acquisto di merci o servizi e non avere eventuali problemi.
– Esiste comunque la libera circolazione delle merci e dei servizi in tutta la Comunità Europea, principio basilare della UE.
– Tutto quello che ho fatto, scritto, è avvenuto in territorio Italiano.
– Non capisco per quale motivo mi hanno scritto in Tedesco ed Inglese, non credo di essere obbligato e dover pagarmi tutte le traduzioni per capire esattamente cosa vuole questo studio legale, credo che come Italiano dovrebbero scrivere in Italiano, poi perchè dovrei (è già scontato per loro) essere processato in Germania dal Tribunale di Monaco di Baviera.
– L’importo del “danno” che avrei creato, valutato e stimato da questo studio legale tedesco, ammonta oltre i 500.000€, non capisco con quali riferimenti a con quali sistemi di valutazione.
– Nel rispetto della privacy, credo che non sia corretto che questo studio legale tedesco invii dei documenti riservati riguardanti dei procedimenti verso altri operatori Italiani che hanno patteggiato e pagato per evitare di entrare in causa, con il rischio di pagare somme molto superiori, questo per far capire che non è il caso di insistere, che è meglio pagare quanto richiesto. Se il Garante della Privacy venisse informato dell’operato e dei metodi di questo studio legale non credo accetterà questo comportamento.
– Questo studio legale tedesco mi ha inizialmente contattato per fax, poi tramite posta normale, io ho risposto per correttezza e per chiedere chiarimenti visto che la cosa per quel poco che avevo capito aiutato da un mio amico, che “capisce” il tedesco, mi sembrava molto strana. Avrei potuto tranquillamente non rispondere, visto che non avevo firmato nessuna ricevuta di ricezione. Poi per capire bene la situazione, ho chiesto l’aiuto di un legale tedesco, H. Hermann Tel. +49.6803.391998 – Fax +49.6803.391989 – Indirizzo email: advokaturc.hermann@t-online.de
– L’avvocato H. Hermann tedesco, si è consultato con alcuni colleghi di Monaco di Baviera per chiedere se sapevano di altri casi analoghi e di cosa ne pensavano. Hanno risposto che sapevano di altri casi, che è un comportamento minaccioso non corretto, ma che loro non sono disposti per nessuna somma ad andare in causa a Monaco di Baviera contro la BMW e contro questo studio legale. Hanno detto che non ha senso perdere tempo, che sarà una causa persa in partenza visto il potere che esercita la BMW tramite questo studio legale in Baviera, hanno consigliato di desistere che è impossibile vincere anche se tutto è chiaro ed evidente che il comportamento non è corretto oltre ad essere minaccioso ed infrange le regolale della privacy. E’ strano ma anche altre persone contattate hanno detto la stessa cosa, mi sembra assurdo ma è così. Hanno consigliato di informare anche il Garante delle privacy, il Garante della concorrenza e del mercato, il Consolato a Monaco, l’Ambasciata Itlaiana a Berlino, la Unione Europea, ed altri per fare in modo che se venisse inviata un lettera di chiarimenti a questo studio legale tedesco, forse rendendosi conto che stanno agendo sul filo della illegalità, questo studio per evitare eventuali ripercussioni desista dal continuare con l’assurda richiesta.
– Visto l’accaduto mi sono informato, la BMW tedesca ha vinto una causa contro il costruttore Cinese, ma solo in Germania, in Italia no.
– Questo veicolo marca Shuanghuan, modello CEO, viene commercializzato dall’importatore ufficiale Italiano che lo pubblicizza nel suo sito internet, la MartinMotors” O.M.C.I. Srl via Franchi Maggi, 119 – 20089 Quinte de Stampi (MI), non capisco la differenza di avere pubblicato una inserzione in Italia in lingua Italiana in un sito Italiano ed il sito ufficiale dove ci sono foto, caratteristiche, ecc..
A disposizione per qualsiasi chiarimento, visto la particolarità della pratica, ho pronte varie email da inviare tutta la documentazione e la corrispondenza intercorsa.
Ringrazio per il tempo che dedicherete a questo mio problema, fiducioso di un aiuto, consiglio, immediato visto la imminente scadenza per risolverlo al meglio.
Distinti saluti.
Paolo Poli
POLI – AUTO SERVICE Srl
Via Bologna, 108 – 40017 San Giovanni in Persiceto (BO)
Tel. +39.051.821471