Dramma indennizzo diretto
Dopo il post sulla scatola nera, ecco la cronaca dell’ennesimo trionfo delle Assicurazioni, che ottengono di tutto con un Disegno di legge sulle truffe Rca. E in cambio, loro che devono dare? Nessun obbligo di abbassare le Rca, nessun riferimento ai tempi di risarcimento. Zero. Una vittoria assoluta e totale, segno che lo strapotere delle Compagnie è più vivo che mai. E i quotidiani paludati che dicono? Sonnecchiano.
Sentite qui: un nuovo indennizzo diretto, che sostituisce il vecchio, sui cui la Corte costituzionale s’era espressa per la facoltatività. L’obiettivo è abbassare le frodi? Ma fatemi il piacere: con l’indennizzo diretto le truffe sono cresciute!
Occhio. La Legge imporrà l’indennizzo diretto. Ma non c’è nessun obbligo di ridurre le Rca. Al fine di. È un’altra cosa.
Peccato poi che ci si dimentichi di una cosuccia: chi aiuta il cliente quando deve avere i soldi del rimborso? La sua Assicurazione. E chi deve dare i soldi? Proprio quell’Assicurazione. Quindi: io che ti devo pagare ti aiuto affinché tu possa avere i soldi giusti nei tempi giusti.
Mmmmmm… Non notate una contraddizione? Ma come diavolo fa a stare in piedi una norma del genere? Le Assicurazioni non sono enti di beneficenza gestiti da suorine candide e amorevoli. Perché mai dovrebbero aiutarti a prendere i soldi giusti nei tempi giusti?