Cerca

Giannini (Isvap), ci scusi tanto: ma chi se ne frega degli utenti iscritti al preventivatore unico?!

Preventivatore Isvap, che delusione...
diEzio Notte

Il numero uno dell’Istituto che vigila sulle Assicurazioni (Isvap), Giannini, ha elencato le iniziative “nelle quali l’Autorità ha creduto, investito tempo e risorse”. Cita, fra le altre:

a) l’introduzione e la realizzazione del risarcimento diretto, che sta dando risultati
positivi;

b) l’introduzione e la realizzazione del preventivatore Rc auto. In poco più di sei mesi, sono quasi 90.000 gli utenti iscritti e oltre 145.000 le richieste di preventivo pervenute (circa 25.000 al mese).

Francamente, noi di Automobilista.it restiamo di sasso di fronte a quei due fattori citati da Giannini.

a) Non vediamo da nessuna parte i risultati positivi dell’indennizzo diretto. Nato per far calare le tariffe Rca, le sta facendo rincarare. Questa era il punto chiave di quella benedetta procedura (da febbraio 2007, si viene risarciti dalla propria Assicurazione). Altra amara verità, a nostro giudizio: se i rimborsi sono (un pochino) più veloci, è perché l’assicurato ha meno modo di difendersi in maniera adeguata, essendo la propria Compagnia (debitrice verso di lui) a dovergli prestare assistenza. Un controsenso.

b) Il preventivatore unico Isvap serve a zero. Doveva far calare le Rca anch’esso, e invece le tariffe salgono. E poi la personalizzazione della tariffa, il preventivatore se la sogna: ci sono condizioni base, raramente rintracciabili nella giungla delle Assicurazioni. Degli utenti iscritti e di chi ha scaricato il preventivo ci importa ancora meno. Anche perché gli utenti, che si sono fatti inviare il Pdf via mail con le tariffe, potrebbero essere le stesse Assicurazioni, gli agenti, gli intermediari, i broker, i semplici curiosi…