La Rc auto ti strangola con le super tasse di 21 Province: ecco i nomi per voi. Una buffonata italiana
Associazioni dei consumatori: Rc auto, +186% dal 1994 a oggi.
Isvap (vigila sulle Assicurazioni): Rc auto, +6% nei primi tre mesi del 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010.
Antitrust: Rc auto, nel 2010, punte del +25% per le macchine.
Ma non basta. Lo strangolamento vero non è neppure iniziato. La mano che ti soffoca è quella delle Province, anche se c’è l’ok del Governo, che ha dato il via al federalismo fiscale: Decreto legislativo 68/2011, articolo 17, comma 2. Le Province sono libere di diminuire o aumentare fino a un massimo di 3,5 punti percentuali le tasse sulla Rca. Se una Provincia alza la tassa di 3,5 punti percentuali, si arriva a un rincaro del 28% rapportato alla sola aliquota di base del 12,5 dell’imposta. Oppure, per essere più buoni, il rialzo è del 15% rapportando questi 3,5 punti di aumento ai 23,5 punti che gli assicurati residenti nelle Province con l’aliquota più alta pagavano in precedenza per imposta (12,5%), più il contributo al Servizio sanitario nazionale (10,5%): dal 1° agosto 2011, diventeranno pari al 26,5%.
E ora fuori i nomi delle 21 Province che ho individuato per voi (sono sempre al vostro servizio). Gli ivi residenti piangano. Chi è fuori non rida: le Province stanno approfittando del federalismo una alla volta. Come una tortura cinese.
Ma prima un’ultima considerazione. I signori politicanti mi querelino pure, però io amo dire la verità per voi automobilisti: questo federalismo fiscale sulla Rc auto fa scompisciare dalle risate. Dice che le Province sono libere di diminuire o aumentare fino a un massimo di 3,5 punti percentuali le tasse sulla Rca. Delle 21 Province che ho pizzicato, 19 viaggiano al +3,5. Due Province, al +3. Tanto valeva scrivere nella legge che le Province sono libere di alzare le tasse Rca del 3,5. Che buffonata italiana. Affascina anche il fatto che sui nomi delle Province i grandi media stiano dormendo. Tornate a leggermi: vi terrò sempre al corrente delle Province che alzeranno le tasse.
Alessandria +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Belluno +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Benevento +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Bologna +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Chieti +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%
Cremona +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Ferrara +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Forlì-Cesena +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
La Spezia +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
L’Aquila +3 punti percentuali. Aliquota al 15,5%.
Perugia +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Pesaro e Urbino +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Pescara +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Pistoia +3 punti percentuali. Aliquota al 15,5%.
Rimini +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Rovigo +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Savona +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Treviso +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Verbano-Cusio-Ossola +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Verona +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.
Vibo Valentia +3,5 punti percentuali. Aliquota al 16%.