it.motor1.com

5 August 2013

La strage del bus e la mia difesa a favore di esperti in infortunistica stradale, avvocati, patrocinatori stragiudiziali

Strage tremenda

Quando c’è una qualsiasi strage, spuntano fuori gli sciacalli. La strage del bus in Irpinia non fa eccezione.

Può darsi che, ai parenti delle vittime, si siano presentati lenoni e sensali ai funerali. Può darsi che persone con fare mellifluo – sostenendo di appartenere a uno studio professionale travestito da associazione vittime – farà sottoscrivere contratti capestro. Magari qualcuno che ha la possibilità di accedere ai dati sensibili. Queste prassi andrebbero combattute con una legge o con una campagna d’informazione adeguata su come si deve scegliere un professionista. Certo: esistono persone che – in passato – stati avvicinati in ospedale mentre erano moribondi, e invitati a firmare contratti capestro.

Fatta questa premessa, allora vengo al dunque.

1) Mai fare generalizzazioni. Non si può dire che gli esperti in infortunistica stradale siano sciacalli, o gli avvocati, o i patrocinatori stragiudiziali.

2) Dicono che – imponendo l’indennizzo diretto – queste pratiche di sciacallaggio in occasione delle stragi non ci sarebbero. In realtà, una strage del genere non rientra nell’indennizzo diretto.

3) Dicono che l’indennizzo diretto sia stato ammazzato dalla Corte costituzionale (e questo è vero), coi giudici di questa corte pressati da esperti in infortunistica avvocati, patrocinatori stragiudiziali. Mi pare una teoria ardita…

di Ezio Notte @ 23:01


1 Comment

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 1 Commento

  1. L’ottimo Dott. Ezio Notte, con questa sua affermazione sfonda una porta aperta; a proposito ho fatto una comunicazione del genere a partire dall’anno 2002 (oltre dieci anni fa) con la quale denunciavo, tramite il mio sito web all’indirizzo http://www.studiopolise.it/public/index.asp e cliccando sulla iconcina news – nella parte alta a destra – propio taluni episodi. Tale denuncia per volontà dello scrivente veniva inerita anche nel sito web dell’ASSOPEC all’indirizzo http://www.assopec.eu/it/Avviso_importante.htm

    Comment by Luigi — 7 August 2013 @ 08:07

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.