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Misteri del nuovo Codice della strada: il minorenne su due ruote ubriaco prende la patente per le auto solo a 19 o a 21 anni. Ma può prendere la patente per le moto a 16 anni o a 18 anni, come prima

diEzio Notte

Fra i più grossi misteri del nuovo Codice della strada, arrivato il 1° agosto, c’è la guida in stato d’ebbrezza dei minorenni su due ruote. Dice il comma 7 dell’articolo 186-bis: “Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del ventunesimo anno di età”.

Quindi, niente patente B per le auto a 18 anni al minorenne che viene beccato col tasso fra zero e mezzo grammo su due ruote: dovrà attendere i 19 anni. Che diventano 21 se il tasso supera il mezzo grammo.

Ma attenzione: solo la patente B per le auto viene probita. Invece la patente A è consentita: potrà guidare le moto a 16 anni o a 18 anni, proprio come prima.

Non ci tornano i conti. Il minorenne è inaffidabile per le automobiline tipo le utilitarie, mentre può stare in sella alle moto a 16 anni o a 18 anni, proprio come prima? Un grazie ai politici italiani per questo regalo…

foto flickr.com/photos/midorisyu

Post aggiornato dopo la prima pubblicazione