Multe ingiuste? Fate fuoco e fiamme solo sui blog
Siamo contrari a qualsiasi forma di violenza e a qualsiasi atto vandalico o di teppismo, anche quando si subiscono profonde ingiustizie. Quindi, fermamente condanniamo la distruzione degli autovelox che s’è verificato in passato e che si sta ripetendo in questi giorni: vedi Lendinara (Rovigo). Tuttavia, qui s’impone una riflessione seria e matura.
L’automobilista è soggetto a continue vessazioni. La più recente delle quali è il versamento di un contributo di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace. Ma quella tassa assurda non fa altro che sommarsi all’aumento della benzina, al rincaro delle Rca, a strane sentenze di alcuni Giudici di pace che respingono ricorsi senza validi motivi, a un uso indiscriminato di autovelox-trappola piazzati soltanto per fare cassa, senza dimenticare la durata esigua della luce gialla che fa scattare la mannaia della sanzione in presenza di macchinette diaboliche.
Senza dimenticare le sentenze della Cassazione a favore dell’automobilista, le quali vengono brutalmente calpestate. E cosa dire poi della direttiva Maroni sui cartelli degli autovelox, che dovrebbe essere ben visibili?
E ancora, sulle omologazioni e le tarature degli strumenti, il fronte è sempre aperto, ma tendenzialmente le norme vengono interpretate a sfavore dell’automobilista.
Ecco allora che qualche cittadino perde la testa e spara a un autovelox o dà fuoco ad altri apparecchi. Non condividiamo un atteggiamento del genere; però sappiamo perché accadono episodi simili. La soluzione? C’è Internet: ci sono i commenti nei blog dove denunciare frodi e abusi. Sì al calore del Web, no agli incendi reali.