Neopatentato: no ai limiti di potenza nel 2010. Ma restano altre limitazioni
Post utile per chi ha appena preso la patente o per i genitori che danno l’auto in mano ai figli. È slittato di un altro anno, al 1° gennaio 2011, l’entrata in vigore dei limiti di guida per i neopatentati. Si tratta del divieto, per un anno, di mettersi al volante di macchine con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 kiloWatt/tonnellata. Se e quando questa norma entrerà in vigore (è già stata rimandata numerose volte), chi non la osserverà verrà punito con una multa di 148 euro, più la sospensione della patente da due a otto mesi.
Dunque, niente limiti di potenza per chi è fresco di patente: significa che il neopatentato può guidare anche una Lamborghini. Allora non c’è nessun vincolo per i neofiti? In realtà, esistono altri limiti, magari meno noti, perché i mass media non li evidenziano come invece hanno fatto per i limiti di potenza.
Anzitutto, il neopatentato (chi ha la patente da meno di tre anni) deve rispettare limiti di velocità più restrittivi: non può oltrepassare i 100 km/h (invece di 130 km/h) sulle autostrade e i 90 km/h (anziché 110 km/h) sulle strade extraurbane principali. Multa di 148 euro e sospensione della patente da due a otto mesi per chi non rispetta quei limiti, oltre alla normale sanzione per eccesso di velocità.
Non solo. Il neopatentato che commette un’infrazione taglia-punti subisce una sottrazione di punteggio doppia. E in caso di gravi infrazioni (come il sorpasso vietato in presenza di dossi), la sospensione della patente va da tre a sei mesi e non da uno a tre mesi.
È meglio saperlo prima, per evitare brutte sorprese.