Nuovo Codice della strada: benvenuti al teatrino parlamentare italiano
Non ci piace come si stanno comportando i politici italiani. Addirittura, potremmo essere di fronte a uno scontro Camera versus Senato.
Ecco la storia.
A metà 2009, la Camera approva le norme sul nuovo Codice della strada e le gira al Senato, con la richiesta di dare l’ok entro l’esodo estivo. Il Senato risponde alla Camera: calma, sono norme importanti, su cui riflettere. Dopodiché, il Senato apporta diverse modifiche (emendamenti) al Disegno di legge e lo passa alla Camera. Questa fa altri emendamenti, che arrivano al Senato un po’ tardi: il Senato dovrebbe dare il via libera a luglio 2010, ma c’è disappunto per la trasmissione tardiva del Ddl 44-B (1720-B al Senato) da parte della Camera.
In particolare, il senatore Filippi lamenta l’inserimento di emendamenti peggiorativi all’interno del testo licenziato a maggio dal Senato, nonché l’avvio dell’esame a ridosso della pausa estiva.
A questo punto, l’entrata in vigore della Legge sulla sicurezza stradale potrebbe slittare. O al massimo entrare in vigore con Decreto del Governo, che rimedierebbe ai “bisticcini” fra Camera e Senato.
Ci cadono le braccia.
Grazie per la segnalazione a Valerio Platia, insegnante di circolazione stradale e istruttore di guida.