Cerca

Rc auto, +4,7% nel 2011: 17,8 miliardi di euro!

diEzio Notte

Ma cosa avranno mai da piangere queste Assicurazioni? Nel 2011, l’andamento della raccolta nei rami danni, pari a 36,4 miliardi, ha evidenziato un aumento dell’1,4% (con una incidenza di queste polizze sul portafoglio globale che sale al 33%).

Sul risultato danni incide la Rc auto, che ha registrato una raccolta di 17,8 miliardi con un incremento del 4,7% rispetto al 2010, attribuibile ai sensibili aumenti tariffari praticati dal mercato (lo dice l’Isvap).

Non vi basta? E allora: l’aumento dei premi Rc auto sarebbe ancora maggiore (raggiungendo il 5,2%) se il confronto avvenisse su base omogenea, escludendo cioè dai dati 2010 la raccolta relativa a tre imprese successivamente uscite dal portafoglio diretto italiano. In questo caso anche l’incremento del totale dei rami danni salirebbe al 2,5%.

Rca alle stelle, lesioni fisiche lievi risarcibili solo con un esame strumentale (con le liberalizzazioni), ma cosa pretendono di più le Assicurazioni? Ah sì, il danno biologico permanente dimezzato: chi perde un braccio o una gamba in un incidente, potrebbe avere diritto a metà rimborso rispetto a quello attuale.

Nel frattempo, con tanta sana pazienza, l’automobilista italiano attende che le Rca scendano, almeno quelle dei guidatori virtuosi, che non causano mai sinistri. Pare utopia, al momento.