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Rca, rincari senza tregua

diEzio Notte

L’Isvap dà pessime notizie a chi guida. Mi riferisco al monitoraggio trimestrale effettuato dall’Autorità relativo alle tariffe Rc auto su 21 province: si è arricchito, a partire dall’indagine di aprile, di ulteriori sette profili, per tener conto delle mutate condizioni tecniche e sociali del mercato auto in Italia. In particolare: è stata ampliata l’indagine a tipologie di assicurati di sesso femminile, si è considerata l’importanza assunta dai veicoli alimentati a gasolio prevedendo un apposito profilo di assicurati, è stata considerata una tipologia di cinquantacinquenni assicurati che prevede anche la guida estesa a soggetti di età inferiore ai 26 anni; si è, infine, considerato l’elevato utilizzo da parte di quarantenni di motocicli, principalmente nei centri urbani ad alta densità di traffico.

Per i 7 nuovi profili è stata ricostruita la serie storica a partire dal 1° gennaio 2011. Dall’analisi delle variazioni tariffarie verificatesi per i quattro profili già rilevati in passato nel biennio 1° aprile 2010 – 1° aprile 2012 emerge che i notevoli incrementi sia per i diciottenni in classe CU 14 (+13,4% per le autovetture, +11,1% per i ciclomotori e +24,4% per i motocicli), che per i quarantenni con autovettura in classe CU 1 con massimo sconto (+13,1%), si sono verificati in larga prevalenza nel primo anno (1° aprile 2010 – 1° aprile 2011): rispettivam ente: +11,9%, +9,2%, +22,3% e +9,6%. Nell’ultimo anno si è assistito a un ritocco al rialzo di una situazione in realtà già consolidatasi in precedenza.

Insomma, rincari senza tregua. C’è da scommettere che le auto senza Rca aumenteranno purtroppo…