Sfinimento da Codice della strada
Il mitico, leggendario, nuovo Codice della strada che tutti noi automobilisti attendiamo da Pasqua 2009, dopo essere stato rimandato, vivisezionato, modificato, emendato, rivisto e corretto, dopo le promesse – da parte dei politici – di un suo arrivo prima dell’esodo estivo 2009 e prima di gennaio 2010, adesso dovrebbe arrivare.
Ce lo fa pensare il fatto che ieri, 7 luglio, la Camera si sia espressa favorevolmente sulla chiusura dei lavori di modifica del Codice della strada in sede legislativa. Traduciamo: la nuova attività di esame e poi di votazione di emendamenti presentati dai deputati la svolge la commissione Trasporti.
In questo modo, si riduce il rischio che vengano approvate modifiche eccessive, che stravolgano lo spirito del nuovo Codice della strada.
Obiettivo dichiarato dal presidente Valducci, approvazione prima dell’esodo estivo 2010.
Opinione personale: stavolta conviene anche ai politici rispettare quella data. Perché tutti i mass media diranno: oh, ecco il nuovo Codice della strada, così ci saranno meno morti nei viaggi. Peccato che il nuovo porti sempre confusione: alla Polizia non viene dato neppure un quarto d’ora per organizzarsi e adeguarsi alle nuove norme. E gli automobilisti ne usciranno più storditi che mai: sono legittimamente con la testa al mare e ai monti; non hanno lo spirito giusto per imparare a memoria le regole del Codice, modificato innumerevoli volte nel corso degli anni, e reso sempre più incasinato.