Cerca

Telefonino in mano mentre si guida: la Cassazione dice no sempre e comunque? Piano a generalizzare

Telefoni in auto? Cautela
diEzio Notte

Pur di sparare una notizia a sensazione o di fare presa sul lettore, i nostri mass media sono pronti a generalizzare. L’esempio più recente arriva da quanto accaduto qualche tempo fa. Un automobilista doveva comunicare al padre malato: “Sto arrivando da te”. E per farlo in fretta, al volante, ha usato il telefonino senza auricolare né vivavoce, tenendo il cellulare in mano. I Vigili l’han beccato e sanzionato: 150 euro e cinque punti-patente. Lui ha fatto ricorso al Giudice di pace sostenendo lo stato di necessità: respinto. Dopodiché, s’è rivolto alla Cassazione, perdendo di nuovo. Di qui, la generalizzazione massmediologica: la Suprema Corte boccia l’uso del telefonino in mano quando si guida, anche in stato di necessità o urgenza.

In realtà, la Cassazione ha deciso su uno specifico caso: il figlio doveva comunicare il proprio arrivo al papà, e poteva farlo con maggiore calma, usando auricolare o vivavoce. Ma la sentenza, a nostro giudizio, si ferma lì. Le cose cambiano in altre situazioni più urgenti: se va segnalato un incendio, o un tentativo di omicidio, o qualsiasi altro caso gravissimo (come un incidente con feriti), c’è da sospettare che il telefonino lo puoi usare anche tenendolo in mano.

E questo ve lo dice un blog come Automobilista.it, da sempre contrarissimo all’uso scorretto del telefonino.

foto flickr.com/photos/aussiegall