Cerca

Tutor e Vergilius, l’oppio per dimenticare

Aggiornato ildiEzio Notte

Dopo il Tutor, venne il Vergilius. Dato in pasto con una semplice scusa: siccome il Tutor in autostrada dimezza gli incidenti mortali, allora anche il Vergilius servirà a tale scopo. A parte che i dati sul dimezzamento dei morti risale al 2006 (dopodiché nulla è dato sapere); a parte che con i morti a metà le tariffe Rca schizzano in alto lo stesso (qualcuno mi spiega dov’è il trucco?); a parte che se una macchinetta elettronica funziona in autostrada, non è detto funzioni pure sulle Statali (paragonare l’A1 alla Domiziana mi pare quantomeno azzardato); comunque, Tutor e Vergilius sono utili per dimenticare.

Il problema degli incidenti, cari amici, si chiama alcol, e poi droga, quindi gente straniera che non sa guidare (un pirata su quattro è extracomunitario: riflettere, prego), 3,5 milioni di vetture enza Rca. È un inferno: servirebbe la Polstrada a controllare, e invece ci mettono il Vergilius.

Chissà se per il Vergilius, come per il Tutor, ci sarà una cortina di silenzio: qualcuno ha mai sentito lo Stato quanto incassa col Tutor? Nessuno. In compenso tutti si bevono la bufala del Tutor che dimezza i morti. Una bella oppiata e via, storditi dalla disinformazione.