Udito, basterebbe il normale esamino
A Torino, qualche tempo fa, una ragazza è morta a causa di un incidente stradale provocato da un automobilista 82enne sordo. Non sarà questo l’unico caso in Italia. Da qui, però, e da altri incidenti gravissimi come quello, si parte per dire che serve l’introduzione obbligatoria del test audiometrico strumentale. Se vuoi ottenere o rinnovare la patente, dimostrami che ci senti. È quanto emerso a una tavola rotonda per discutere di “Sicurezza stradale e udito”.
In linea di massima, io sono d’accordo. E in generale servono esami molto più serveri prima di dare o rinnovare la patente. L’udito (insieme alla vista) è uno dei sensi più influenti sui livelli di attenzione alla guida. Il suo deficit ha forti ripercussioni sulla sicurezza degli utenti della strada.
Pur tuttavia, già l’esamino scemo e soggettivo di oggi sarebbe bastato a non dare la patente all’82enne sordo. Uno gli chiede a bassa voce qualcosa, e se quello non ci sente, non gli dai la patente.
E se invece la patente se l’è comprata (ma eslcudo…), allora il tizio si comprerà in futuro anche il test strumentale.