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8 febbraio 2012

Unipol è troppo avanti

Amen

Avete presente le polemiche sul risarcimento in forma specifica? Come alternativa ai risarcimenti “normali”, è facoltà delle Compagnie offrire, nel caso di danni a cose, il risarcimento in forma specifica: in questo caso, se c’è la garanzia sulle riparazioni, di validità non inferiore ai due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria, il risarcimento monetario è ridotto del 30%. Ebbene, Unipol è troppo avanti. Ecco la polizza “Unipol Km sicuri”:

“Risarcimento del danno in forma specifica.

La Società ha convenzionato oltre 3.000 carrozzerie e autofficine dislocate capillarmente su tutto il territorio nazionale al fine di consentire alla propria clientela di beneficiare di riparazioni di qualità, con ricambi originali e a prezzi calmierati. Per beneficiare di una riduzione del premio relativo alla garanzia si obbliga a consentire alla Società il risarcimento del danno in forma specifica, facendo riparare il veicolo assicurato
presso una carrozzeria o un’autofficina convenzionata con la Società”.

Quando si dice prevenire i tempi.

Ma cosa succederebbe se il Decreto liberalizzazioni venisse approvato nella parte riguardante il risarcimento in forma specifica?

Molte Compagnie alzerebbero le tariffe del costo orario di manodopera. Così, alcune Carrozzerie non convenzionate aderirebbero alle convenzioni; altre scomparirebbero. Le grandi carrozzerie già convenzionate dovrebbero combattere con le nuove. Alla fine, chi deciderebbe le tariffe della manodopera? Le Assicurazioni, vere regine del mercato. Tutto in mano a quattro enormi Gruppi assicurativi.

E le chiamano liberalizzazioni per stimolare la concorrenza.

di Ezio Notte @ 00:01


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. La Fondiaria Sai è stata è stata ricapitalizzata nella fusione col gruppo Unipol dopo un debito di un miliardo e cento milioni. Ma io mi chiedo, dopo un buco spaventoso, il governo non è capace di aprire un inchiesta, non è capace di verificare il perchè di tale buco????
    Ecco che invece di intervenire sui responsabili, cioè in questo caso la famiglia Ligresti, si ricapitalizza. Ma se era un azienda qualsiasi a quest’ora era già stata smembrata.
    Allora dove stà la giustizia? Allora il governo Monti mi fà pensare che stà proprio dalla parte dei più forti…

    Commento by giorgio — 8 febbraio 2012 @ 09:06

  2. Ecco, riferendomi al commento di prima, ho letto che il nipote del presidente Monti è amministratore delegato di SAI FONDIARIA. Ho visto correttamente dunque, ora il cerchio si chiude, e sono ancora più incavolato!!!
    50000 addetti professionisti dell’autoriparazione finiranno sulla strada grazie al disegno di legge 3110 art29 varato dal governo per favorire le assicurazioni, che ormai sono tutte sostenute dalle banche.

    Commento by giorgio — 9 febbraio 2012 @ 08:36

  3. chi porta soldi allebanche ed alle assicurazioni??? ma siamo noi, quindi finchè non ci ribelleremo a questa mafia bianca e scenderemo in piazza con i forconi, saremo sempre perdenti contro questi colossi.

    Commento by max — 9 febbraio 2012 @ 12:05

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