Cerca

Unipol è troppo avanti

diEzio Notte

Avete presente le polemiche sul risarcimento in forma specifica? Come alternativa ai risarcimenti “normali”, è facoltà delle Compagnie offrire, nel caso di danni a cose, il risarcimento in forma specifica: in questo caso, se c’è la garanzia sulle riparazioni, di validità non inferiore ai due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria, il risarcimento monetario è ridotto del 30%. Ebbene, Unipol è troppo avanti. Ecco la polizza “Unipol Km sicuri”:

“Risarcimento del danno in forma specifica.

La Società ha convenzionato oltre 3.000 carrozzerie e autofficine dislocate capillarmente su tutto il territorio nazionale al fine di consentire alla propria clientela di beneficiare di riparazioni di qualità, con ricambi originali e a prezzi calmierati. Per beneficiare di una riduzione del premio relativo alla garanzia si obbliga a consentire alla Società il risarcimento del danno in forma specifica, facendo riparare il veicolo assicurato
presso una carrozzeria o un’autofficina convenzionata con la Società”.

Quando si dice prevenire i tempi.

Ma cosa succederebbe se il Decreto liberalizzazioni venisse approvato nella parte riguardante il risarcimento in forma specifica?

Molte Compagnie alzerebbero le tariffe del costo orario di manodopera. Così, alcune Carrozzerie non convenzionate aderirebbero alle convenzioni; altre scomparirebbero. Le grandi carrozzerie già convenzionate dovrebbero combattere con le nuove. Alla fine, chi deciderebbe le tariffe della manodopera? Le Assicurazioni, vere regine del mercato. Tutto in mano a quattro enormi Gruppi assicurativi.

E le chiamano liberalizzazioni per stimolare la concorrenza.