Avviso allo scemo aggressivo: la guida intimidatoria è violenza privata
Se un automobilista cretino fa l’aggressivo, rischia le manette: in certi casi, è un reato. Per la precisione, la condotta di guida intimidatoria non è consentita. Lo ha stabilito la Cassazione penale, Sezione quinta, Sentenza 14482 del 12/04/2011. La questione di cui s’è occupata la Cassazione riguarda un tizio che, sorpassando il veicolo che lo precedeva, si è arrestato davanti a questo impedendogli di proseguire la marcia.
Ma se il tizio è in stato d’ira, magari per aver subìto un torto, è in parte giustificato? No. L’intento di chiedere conto all’altro guidatore della scorrettezza precedente non autorizza a comportamenti violenti.
Per di più, nel caso in esame, c’era anche “l’interruzione del pubblico servizio di trasporto, considerato che il soggetto passivo era un conducente di autobus di linea”.