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Ecopass ed Euro 4 diesel senza filtro: fra disgusto e ricorsi

I simpaticissimi varchi Ecopass
diEzio Notte

A febbraio, a causa della coltre di smog che distruggeva i polmoni, il Comune di Milano ha adottato una decisione temporanea: l’accesso per le auto diesel Euro 4 in area Ecopass è stato consentito solo se le stesse risultavano dotate di filtro antiparticolato. Così, chi aveva un diesel Euro 4 senza filtro, e non era al corrente del repentino cambiamento delle regole, è entrato ugualmente in area Ecopass senza corrispondere alcun ticket così come del resto aveva fatto sino a poche ore prima. Risultato: multa da 80 euro. O multe seriali di 80 euro l’una: c’è chi ne ha prese una decina, per un’allegra somma che arriva a 800 euro. Tombola. Ma si può fare ricorso contro una simile ingiustizia? Ne parlo con Luigi Bechi, grande ricercatore di sentenze su Internet, nonché collaboratore di diverse testate.

Luigi, se sono un possessore di Euro 4 diesel senza filtro e multato, posso ricorrere?
Sì. Per il ricorso si devono rispettare ovviamente sempre i 60 giorni dalla notifica. Mentre se detti termini sono ormai scaduti e magari è stata già pagata la sanzione, una volta constatata la palese illegittimità della contestata violazione, non rimane che azionare una causa ordinaria (mediante atto di citazione) presso il Giudice di pace contro il Comune. Azione che in ogni caso, è bene precisarlo, rimane sempre soggetta all’alea di un giudizio.

Su cosa si basa il ricorso?
Sul fatto che adesso i possessori dell’Euro 4 diesel senza filtro sono esentati dal corrispondere il ticket, mentre prima no. È vero che nell’àmbito delle violazioni amministrative (conformemente ai dettami di cui all’articolo 1 della Legge 689/1981) devono essere applicate le Leggi vigenti all’epoca di una contestata violazione; ma è anche vero che sempre in tale àmbito opera il principio del favor rei. È un principio di derivazione penalistica, e ciò grazie ad alcune pronunce di legittimità. Si consideri poi che questo divieto, almeno a quanto sostiene l’opinione pubblica, non era stato pubblicizzato in modo adeguato dal Comune di Milano. I segnali erano di difficile lettura e interpretazione. I messaggi luminosi erano insufficienti. I mass media e le stazioni del metrò ne hanno dato notizia, ma ciò può essere considerato non bastevole ai fini dell’assenza di un’eventuale lesione del principio di buona amministrazione ex articolo 97 della Costituzione. In sostanza tutto ciò rappresenta una informazione di tale importanza che non si può non conoscere.

E i danni da stress si possono chiedere?
Certo. Si consideri l’agitazione familiare a causa della notifica della multa, il tempo, la fatica e le spese impiegate ai fini della predisposizione di un ricorso. Tuttavia, è da non sottovalutare l’alea di un giudizio.

Nel frattempo, lo ricordiamo ancora, il sito Ecopass dice: Dal 1 giugno 2010 anche i veicoli Euro 4 diesel senza dispositivo antiparticolato dovranno richiedere e attivare Ecopass. Il titolo di ingresso giornaliero è di Euro 5. I residenti nella Zona a Traffico Limitato (ZTL) Cerchia dei Bastioni potranno usufruire, per i veicoli trasporto persone, di un abbonamento valevole sino al 31.12.2010, del costo di Euro 73.