Ingiustizie
Non c’è più la norma che prevede il taglio di punti o la sospensione della patente (o peggio) per i patentati che vanno in giro in bici e commettono gravi infrazioni, come il passaggio col rosso. Complimenti, bella retromarcia da parte dei politici.
Se c’era una norma che non andava toccata era proprio quella. Giusta, legittima, equa. Perché un ciclista che commette gravi infrazioni è un pericolo per sé e per gli altri.
Strano che fra tutte le possibile modifiche al Codice della strada, fra gli emendamenti e le litigate, si sia pensato ad abolire una regola intelligentissima. Queste sì che erano multe sacre!