Servizio antibufala: il Photored vale anche senza Vigili
Su Internet impazza la news sulla sentenza della Cassazione (la numero numero 23084 del 30 ottobre 2009) secondo cui i Photored (apparecchi che multano chi passa col semaforo rosso) potrebbero funzionare soltanto in presenza di un Vigile. Ve ne abbiamo accennato qui promettendovi che saremmo tornati sull’argomento. È una bufala grossa come una casa, presente qui, qui, qui, qui, tanto per fare qualche esempio.
a) La Cassazione si riferisce a un Photored usato tanti anni fa. Adesso magari quell’apparecchio non viene neanche più installato dai Comuni. E anche il Codice della strada è cambiato, consentendo agli Enti locali di sfruttare diversi strumenti elettronici senza la presenza di agenti delle Forze dell’ordine.
b) Quei Photored cui si riferisce la Cassazione erano vecchi e malandati: facevano una foto sola. Adesso i moderni Photored fanno due foto, una davanti e una dietro il veicolo immortalato. E possono funzionare anche senza la presenza di Vigili, cosa che accade sempre.
Ci sono siti Internet che vi spingono a fare ricorso al Prefetto se venite pizzicati da un Photored o, per estensione, da un’altra diavoleria che fa lavori simili (T-Red). Sappiate che i Prefetti prendono il vostro ricorso e lo stracciano, facendovi sborsare il doppio della sanzione originaria: si passa da 150 a 300 euro in un batter d’occhio. Il classico ricorso boomerang.
La verità è che i Comuni sono ben protetti dalla legge: possono usare una marea di strumenti elettronici per dare le multe, e decidere a piacimento la durata della luce gialla del semaforo, con la conseguenza che in tanti cadono nella rete del semaforo rosso. Dove girano tanti soldi, ci sono spesso gravi ingiustizie…