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15 March 2015

Sinistro stradale: avulsione traumatica, consigli pratici

C'è chi ci rimette in denti

Non solo colpo di frusta: i sinistri stradali possono avere conseguenze d’ogni tipo. A proposito di denti, abbiamo fatto una chiacchiera con Giovanni D’Anna, odontologo forense (Caltanissetta), che ci ha dato una serie preziosissima di consigli pratici.

Dottor D’Anna, cos’è una avulsione traumatica?
“È la fuoriuscita dell’intero dente dall’alveolo (cavità che ospita la radice) in seguito a un trauma che coinvolge il distretto oro-facciale (non solo quindi la zona della bocca, ma più in generale di tutto il viso). Ciò può avvenire, per esempio, a causa di un ulteriore incremento di eventi traumatici dovuto al coinvolgimento dei ragazzi in incidenti stradali”.

Stai sanguinando, cosa devi fare?
“Stringere un fazzoletto pulito e piegato in corrispondenza dell’alveolo. Non assumere nessun farmaco contenente aspirina, poiché questo favorisce il sanguinamento. Applicare impacchi di ghiaccio”.

Hai ancora il dente integro, può essere riposizionato nell’alveolo?
“Il dente integro deve essere riposizionato nell’alveolo al più presto possibile, l’ideale sarebbe entro un’ora dal trauma. Tenere il dente dentro al latte o in soluzione fisiologica o se si è per strada in bocca stessa o della madre in maniera tale da mantenere la polpa integra, umida e a contatto con la saliva. In ogni caso, recarsi al più presto dal dentista di fiducia”.

Cosa succede se hai recuperato solo una parte del dente?
“Non si deve assolutamente riposizionare il frammento in bocca, ma si consiglia sempre di conservarlo in soluzione fisiologica, latte o saliva per mantenerlo idratato. Anche in questo caso, si consiglia di contattare al più presto il proprio dentista che dovrà valutare l’entità della frattura e l’eventuale necessità di eseguire radiografie per verificare se la radice è stata danneggiata”.

Cosa puoi fare se non trovi il dente?
“Se non riesci a trovare il dente, recati comunque dal tuo dentista che valuterà con esami radiologici e domande mirate la procedura clinica più appropriata”.

Cosa devi fare se si tratta di un dente da latte?
“Il dente da latte non deve essere riposizionato in bocca per evitare traumi ai denti permanenti. Il tuo dentista esaminerà attentamente i tessuti molli e la mobilità degli elementi traumatizzati per verificare l’eventuale presenza di frammenti di dente nella gengiva”.

Qual è il futuro del dente reimpiantato?
“Se il dente è stato reimpiantato con successo, potrebbero non essere necessari ulteriori trattamenti, ma soltanto controlli periodici per poter valutare la vitalità dell’elemento stesso. Per contrastare la mobilità del dente e favorire la stabilizzazione nella posizione corretta, si blocca l’elemento reimpiantato con della resina ai denti vicini per un periodo stabilito dal tuo dentista”.

Cosa fare quando il reimpianto non ha avuto successo o il dente è andato perso?
“Se il dente è andato perso o se il reimpianto non ha avuto successo, può essere sostituito temporaneamente con un dispositivo protesico provvisorio. In seguito, a maturità scheletrica raggiunta sarà possibile programmare la realizzazione di un manufatto protesico ad ancoraggio dentale o implantare”.

Non ultimo, che fare per un rimborso assicurativo equo e rapido?
“Recarsi al pronto soccorso. Andare poi dal dentista di fiducia per il reimpianto. Rivolgersi infine a un odontologo forense per una perizia medico-legale. A questo punto, parte la richiesta di rimborso alla controparte”. Magari con l’aiuto di un esperto.

di Ezio Notte @ 13:39


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