Archivio della Categoria ‘Tutor’ (87 articoli)
5 gennaio 2012
Tutor: ma quali miracoli. Piuttosto: quanti soldi ci guadagna lo Stato?
Soldi del Tutor: mistero italiano
Appena nato, nel 2006, c’era tanta curiosità attorno al Tutor, il sistema che controlla soprattutto la velocità media e multa chi va troppo forte. L’etichetta dello strumento miracolo gliel’hanno appiccicata subito addosso i mass media, così ossequiosi verso la novità introdotta da Autostrade per l’Italia. Un colosso che genera profitti inauditi. E perché quest’etichetta di Tutor miracoloso? Semplice: nel 2006 ha dimezzato i morti rispetto al 2005. Peccato che i suddetti mass media si siano clamorosamente “dimenticati” di qualche particolare.
1) Anche la patente a punti ha fatto il miracolo nei primi mesi del 2004, ossia nel primo periodo in cui era in vigore: … Leggi tutto
21 dicembre 2011
Segato il Tutor sulla secante che voleva segarci i soldi
A questo Tutor serve un Tutor
Fonte notizia: romagnanoi. Nel tunnel della Secante di Cesena, c’è un Tutor. I cartelli all’ingresso del sottopasso indicano la presenza del Tutor; ma non come il Codice della strada comanda. Sicché, per una questione di metri, le multe non valgono.
E così, il Tutor infallibile, il Tutor dimezzatore di morti, il Tutor che ci salverà tutti, il Tutor che non si sa quanti soldi fa guadagnare allo Stato, il Tutor che non si sa quanti morti ci sono sui tratti da esso controllati, il Tutor che segare voleva il portafogli degli automobilisti, viene invece esso stesso, il Tutor divino dico, segato a metà.
Sì, lo so. Chi corre troppo è un criminale. … Leggi tutto
4 dicembre 2011
Il Tutor rimbambisce così tanto da oscurare la distanza di sicurezza
Sta' lontano dal sedere: pericolo di morte
In autostrada, troviamo spesso la scritta “Rispettate la distanza di sicurezza”. Però non ti dicono come fare a rispettarla.
Risposta: lo spazio fra il mio muso e il sedere di chi sta innanzi dev’essere tale da garantire l’arresto tempestivo da evitare collisioni.
Sì, e come faccio a capire che distanza tenere? Solo basandomi sulla velocità? Neanche per idea. Devo considerare lo spazio di frenata. Ma questo dipende da centomila fattori: tipo di freni dell’auto, qualità dell’asfalto, usura delle gomme, eventuale presenza di pioggia, età del conducente, livello di attenzione, condizioni psicofisiche momentanee.
Fin qui, la teoria. Ma tu sai, nelle ore di maggior traffico in autostrada, quante auto si contano? Migliaia. Diciamo 4.000 … Leggi tutto
2 dicembre 2011
Morti in strada, siamo conciati malissimo. Con tanti saluti al Tutor
Quanti soldi col Tutor?
Dice la Fondazione Ania per la Sicurezza stradale che l’Italia è il fanalino di coda tra i 27 Paesi dell’Unione europea per numero di morti causati da incidenti stradali. Nessun altro Paese ha registrato più di 4.000 vittime sulle strade nel 2010. Il 27% delle vittime, 1099 persone, aveva un’età compresa tra i 18 e i 32 anni. Tra le infrazioni più comuni fra i giovani, c’è la guida in stato psicofisico alterato. Nel 2010, infatti, sulle 30.871 contravvenzioni elevate dalla Polizia stradale per guida in stato di ebbrezza, il 53% è stato contestato a guidatori tra i 18 e i 32 anni. Dato che peggiora se si guarda alla guida sotto l’effetto … Leggi tutto
17 novembre 2011
Chi non paga la Rc auto verrà scovato da apparecchi che funzionano in automatico senza agenti, come l’autovelox. Bufala fotografica dell’Ansa: foto del telelaser
Telelaser: che c'entra?
Dove l’Ansa doveva parlare di telelaser, qui, parla invece di autovelox.
Dove l’Ansa doveva parlare di autovelox, mostra la foto del telelaser: qui.
In dettaglio, chi non paga la Rc auto verrà beccato da apparecchi che funzionano in automatico senza agenti, come autovelox e Tutor. E l’Ansa che ti fa? Una bella foto del telelaser, con un agente.
Ma che c’entra quella foto col testo? Zero. Vivissimi complimenti.
Ecco il testo di legge: “L’accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emesse dalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lettere e), f) e g) del comma 1-bis dell’articolo … Leggi tutto
15 novembre 2011
La Cassazione sul Tutor: un Giudice di pace sulle multe seriali. Ora non si ammattisce più
Tutor? Ora fai centro subito
Parto da Bologna, arrivo al profondo Sud, vado a 300 km/h, il Tutor mi fotografa 30 volte: 30 multe seriali, una dietro l’altra. Ma c’è un vizio di forma e voglio vincere il ricorso. A quale Giudice di pace mi rivolgo? A uno solo. Parola della Cassazione, con la sentenza 23881 depositata il 15 novembre 2011.
Tutto è partito da una sentenza del Giudice di pace di Pistoia, che aveva dichiarato inammissibile il verbale. Motivo: ogni multa vuole il suo ricorso.
Ora la Cassazione la dà vinta all’automobilista: basta un ricorso a un Giudice di pace. Non si può diventare matti presentando un ricorso a ogni singolo Giudice di competenza in quella specifica zona … Leggi tutto
12 novembre 2011
Incidenti stradali 2010: ora l’Istat ha fatto un’aggiuntina importante
Incidenti Istat: servono?
È vero: c’è stata una (non richiesta) difesa da parte dell’Istat verso il Tutor (vedi qui, il Grande Fratello non funziona più e viene giustificato). Però segnalo che l’Istituto nazionale di statistica fa finalmente un distinguo: dice che gli incidenti stradali del 2010 si riferiscono a quelli con feriti, dove sono intervenute le Forze dell’ordine. Era ora. In passato, parlava genericamente di incidenti.
Peccato che la quasi totalità dei mass media non se ne sia accorta, nella furia di sparare numeri inutili sciopiazzandoseli a vicenda. E invece la differenza è notevole. Infatti, l’incidentalità stradale registrata dal settore assicurativo mostra che il rischio circolazione continua a essere preoccupante e produce costi elevatissimi per la collettività: i … Leggi tutto
11 novembre 2011
No dai, non ditemi che il Tutor non dimezza più i morti
Oh, povero Tutor
Sono sotto shock. I morti in autostrada sono aumentati nel 2010 rispetto al 2009. Vedi dati Istat. Ma come? Ce l’hanno menata per anni con questa storia del Tutor che dimezza i morti, del Tutor messo lì solo per migliorare la sicurezza stradale e non certo per fare cassa, del Tutor che ci porta nel Nord Europa. Il Tutor che contribuirà a centrare l’obiettivo di dimezzare i morti dal 2000 al 2010… E come no! Spiace comunicare che abbiamo fatto flop.
Ora come faranno gli scribacchini che, parlando del Tutor, lo definivano il nuovo autovelox che dimezza i morti? No, un momento, se li ha dimezzati, forse, chissà, lo han fatto nei primi mesi … Leggi tutto
9 novembre 2011
Tutor di seconda generazione Anas: che figata. Se solo si sapesse che cosa sono…
Il Tutor di settantasettesima generazione
La parola Tutor di per sé eccita la fantasia. Questo Grande Fratello che ogni anno, ogni mese, ogni giorno dimezza i morti. L’inesorabile dimezzatore. Lo trovate sulla rete di Autostrade per l’Italia. Ma il Tutor di seconda generazione fa ribollire il sangue. Ve lo immaginate? Il figlio del Tutor. Ancora più forte, massiccio, veloce del padre. Questo nuovo Tutor, questo figlio di un grandissima mamma Tutor, questo nipotino di zio Tutor, lo trovate invece sulle strade Anas. Che gestisce le strade e autostrade di interesse nazionale.
Ipotizzo. Il Tutor di seconda generazione è un Tutor che usa un sensore diverso dalle spire per il quale è stata concessa il 5 settembre 2011 l’estensione … Leggi tutto
20 ottobre 2011
Il Tutor, dimezzatore di morti, mi tira matto: il mistero delle spire sotto l’asfalto. Qualcuno mi aiuta?
Tutti i Tutor ti tutelano tatticamente
Lo so, nella vita ci sono misteri più importanti del Tutor: perché si vive, cosa c’è dopo la morte, chi ha creato tutto questo, se i cattivi bastardi andranno all’inferno a bruciare tra le fiamme. Però il Tutor mi acchiappa, perché stradifeso dai mass media: il Tutor è una specie di dio greco che dimezza i morti, ogni anno, ogni mese, ogni giorno. Tu leggi un giornale e leggi: il Tutor, il coso che dimezza i morti. Ma il Tutor non si stanca mai di dimezzare ’sti morti? Comunque, la questione che sollevo adesso merita di essere approfondita da chi senz’altro ne sa più di me.
Dunque, Autostrade per l’Italia usa … Leggi tutto







